Ritratto di Lambert Jacobsz.

Lambert Jacobsz.: I 17 dipinti più famosi, documentati

Aggiornato Ottobre 2026 · classificato in base al nostro punteggio di popolarità (ricerche, visite e ordini per ogni opera) · 17 opere di Lambert Jacobsz. nel nostro catalogo

Riepilogo

In base a questa classifica, Il profeta disobbediente (1620) è il dipinto più famoso di Lambert Jacobsz.; si trova presso il Nationalmuseum, a Stoccolma. Seguono Saint Ambrose, from series four church fathers (1629) e Saint Jerome, from series four church fathers (1629). Questa lista si basa sulle 17 opere di Lambert Jacobsz. presenti nel catalogo e riporta le 17 più famose, con data, museo che le conserva e descrizione per ogni voce.

1598 – 1636, Amsterdam Più opere: Fries Museum

Lambert Jacobsz.: le prime 10 voci della lista

1
Il profeta disobbediente (1620) di Lambert Jacobsz.

Il profeta disobbediente

1620 · Pittura a olio · Nationalmuseum, Stoccolma

è un'opera a olio su tela dell'artista olandese Lambert Jacobsz. Realizzata intorno al 1620, questa composizione offre uno sguardo privilegiato sul periodo giovanile della carriera dell'artista. Con le sue dimensioni di 107,0 x 136,0 cm, l'opera invita a un incontro focalizzato e intimo con le figure ritratte.

5
Rest on the Flight into Egypt (1624) di Lambert Jacobsz.

Rest on the Flight into Egypt

1624 · Oil On Panel · Fries Museum, Leeuwarden

The air feels heavy with the stillness of a midday pause. In this corner of the world, the Holy Family finds a brief, necessary respite from their flight. Mary and Joseph occupy the foreground, their forms anchored by the weight of their journey and the soft, protective embrace of the landscape. A gentle light spills from the upper right, catching the curve of a cheek and the delicate folds of…

6
Portrait of Apostle Paul (1629) di Lambert Jacobsz.

Portrait of Apostle Paul

1629 · Oil On Canvas · Fries Museum, Leeuwarden

The Portrait of Apostle Paul is an oil on canvas painted by the Dutch artist Lambert Jacobsz. Created in 1629, the work captures a moment of heavy, scholarly stillness. The subject is rendered with the weight of history, his presence defined by the tools of his vocation and the quiet gravity of his devotion.

7
Half-figures of a woman and an old man in landscape, fragment (1635) di Lambert Jacobsz.

Half-figures of a woman and an old man in landscape, fragment

1635 · Oil On Panel · Fries Museum, Leeuwarden

The canvas offers a glimpse into a quiet, fractured moment. Two figures emerge from a muted landscape, caught in a profile view that directs the eye toward an unseen horizon on the right. On the left, an elderly man occupies the foreground. His heavy, dark cloak swallows the light, leaving only the texture of his white beard and the weathered lines of his face to catch the glow. Beside him,…

8
The Visit of Three Angels to Abraham (1628) di Lambert Jacobsz.

The Visit of Three Angels to Abraham

1628 · Oil On Panel · Fries Museum, Leeuwarden

The Visit of Three Angels to Abraham is a religious oil painting executed by the Dutch artist Lambert Jacobsz. Created in 1628, the work belongs to the genre of religious art, focusing on a significant biblical narrative. The composition utilizes the medium of oil on a panel to render the scene with the tonal depth characteristic of the period.

9
Apostle (1628) di Lambert Jacobsz.

Apostle

1628 · Oil On Canvas · Museum Gouda, Gouda

The artwork titled Apostle is a formal, bust-length portrait rendered by the Dutch artist Lambert Jacobsz. Created in 1628, the painting captures an elderly man in a moment of quietude. His gaze is directed downward, fixed upon an unseen point below the frame. This posture suggests a soul caught in the weight of contemplation.

10
Joseph's blood-stained coat is brought and shown to Jacob (Genesis 37: 32-35) (1630) di Lambert Jacobsz.

Joseph's blood-stained coat is brought and shown to Jacob (Genesis 37: 32-35)

1630 · Oil · Museo Catharijneconvent, Utrecht

In this 1630 oil painting, we find ourselves drawn into a crowded, claustrophobic circle of grief. The scene captures a pivotal moment from Genesis, where the weight of a lie meets the crushing reality of loss. An elderly man, Jacob, reacts to the sight of his son Joseph's bloodied garment, a piece of fabric that carries the weight of a perceived death. The composition is tight, pushing the figures toward…

Lambert Jacobsz.: elenco continuato, da 11 a 17

Soggetti principali nelle opere di Lambert Jacobsz.

I quattro soggetti più frequentemente rappresentati in queste opere, ognuno con il suo esempio più celebre.

Lambert Jacobsz.: presente nei musei

I 6 musei che ospitano la maggior parte dei dipinti presenti in questa pagina.

Musei Città Opere di Lambert Jacobsz. Dipinti di questo elenco
Fries Museum, LeeuwardenFries Museum Leeuwarden 7 Rest on the Flight into Egypt, Portrait of Apostle Paul, Half-figures of a woman and an old man in landscape, fragment
Museo Catharijneconvent, UtrechtMuseo Catharijneconvent Utrecht 5 Saint Ambrose, from series four church fathers, Saint Jerome, from series four church fathers, Saint Gregory the Great, from series four church fathers
Nationalmuseum, StoccolmaNationalmuseum Stoccolma 1 Il profeta disobbediente
Museum Gouda, GoudaMuseum Gouda Gouda 1 Apostle
Agnes Etherington Art Center, KingstonAgnes Etherington Art Center Kingston 1 Elisha reproaches Gehazi (2 Kings 5:25-26)
Rijksmuseum, AmsterdamRijksmuseum Amsterdam 1 The Prophet of Bethel Meets the Man of God from Judah, Lambert Jacobsz, 1629

Lambert Jacobsz. per anno: i dipinti più famosi

Un arco di 16 anni, dal 1620 al 1635, separa le opere più antiche e quelle più recenti di Lambert Jacobsz. presenti in questa pagina; sono elencate anno per anno.

Opere per anno

Seleziona un anno per visualizzarne i dipinti principali.

Lambert Jacobsz.: domande e risposte documentate

Quale dipinto di Lambert Jacobsz. guida la lista delle opere più famose?Mostra la risposta

Il profeta disobbediente (1620), Nationalmuseum, Stoccolma. Le seguenti voci sono Saint Ambrose, from series four church fathers (1629) e Saint Jerome, from series four church fathers (1629).

Che età aveva Lambert Jacobsz. quando è stato dipinto Il profeta disobbediente?Mostra la risposta

22 anni: Lambert Jacobsz. è nato nel 1598 e Il profeta disobbediente risale al 1620.

Quali sono le 10 opere più iconiche di Lambert Jacobsz.?Mostra la risposta

Il profeta disobbediente, Saint Ambrose, from series four church fathers, Saint Jerome, from series four church fathers, Saint Gregory the Great, from series four church fathers, Rest on the Flight into Egypt, Portrait of Apostle Paul, Half-figures of a woman and an old man in landscape, fragment, The Visit of Three Angels to Abraham, Apostle e Joseph's blood-stained coat is brought and shown to Jacob (Genesis 37: 32-35). L'elenco sopra riporta la data e il museo che conserva ciascuna di esse.

Quante opere di Lambert Jacobsz. sono registrate?Mostra la risposta

Il catalogo riporta 17 opere di Lambert Jacobsz., datate tra 1620 e 1635.

In quali collezioni sono conservate le opere più famose di Lambert Jacobsz.?Mostra la risposta

Principalmente in Fries Museum (Leeuwarden), Museo Catharijneconvent (Utrecht) e Nationalmuseum (Stoccolma). La tabella dei musei sopra riportata indica la distribuzione completa.

Quando sono state dipinte le opere più famose di Lambert Jacobsz.?Mostra la risposta

In 1629: 6 delle 17 opere elencate in questa pagina risalgono a quel periodo, inclusa Saint Ambrose, from series four church fathers.

Quali sono le opere datate di Lambert Jacobsz. più antiche e più recenti tra queste?Mostra la risposta

L'opera più datata elencata qui è del Il profeta disobbediente (1620); la più recente è del Half-figures of a woman and an old man in landscape, fragment (1635).

Quali sono i soggetti più ricorrenti nelle opere di Lambert Jacobsz.?Mostra la risposta

Man (8), Landscape (5) e People (4), su un totale di 17 opere elencate in questa pagina.

Quali materiali ha utilizzato più frequentemente Lambert Jacobsz.?Mostra la risposta

Oil On Canvas, in 5 delle 17 opere elencate in questa pagina.

Quali opere di Lambert Jacobsz. sono conservate presso il Fries Museum?Mostra la risposta

Rest on the Flight into Egypt, Portrait of Apostle Paul e Half-figures of a woman and an old man in landscape, fragment sono tra i 7 opere presenti in questa pagina nella collezione del Fries Museum, Leeuwarden.

Lambert Jacobsz.: vita e opera

Una vita definita dalla fede e dall'Età dell'Oro

Nato intorno al 1598 nella vibrante e marittima atmosfera di Amsterdam, Lambert Jacobszoon visse un'esistenza tanto segnata dalla devozione spirituale quanto dalla ricerca artistica. Cresciuto nel ricco mosaico della comunità olandese mennonita, i suoi primi anni furono plasmati dai profondi mutamenti religiosi della Riforma protestante. Questa duplice identità — quella di pittore e quella di predicatore — infuse la sua opera di una gravità unica, in cui ogni pennellata serviva a illuminare le sacre narrazioni dell'Antico Testamento. La sua esistenza fu un delicato equilibrio tra la ricerca terrena della maestria estetica e un incrollabile impegno verso i precetti della sua fede, una tensione che si sarebbe infine manifestata nella drammatica profondità emotiva delle sue tele.

La traiettoria della carriera di Jacobszon fu segnata da legami significativi con alcune delle figure più influenti dell'Età dell'Oro olandese. La sua formazione sotto la guida di Jan Pynas gli fornì le basi degli ideali umanisti e dello spirito rinascimentale che stavano attraversando i Paesi Bassi. Tuttavia, fu il suo ruolo di mentore e contemporaneo di stelle nascenti come Govaert Flinck e Jacob Adriaensz Backer a consolidare il suo posto all'interno della stirpe artistica della sua epoca. Questi rapporti non erano puramente professionali; rappresentavano un movimento condiviso verso uno stile pittorico più espressivo e incentrato sul carattere, che avrebbe finito per definire il secolo.

L'ombra di Rembrandt e la maestria della luce

Per comprendere l'anima della tecnica di Jacobszon, è necessario volgere lo sguardo verso l'imponente presenza di Rembrandt Harmenszoon van Rijn. Sebbene il loro rapporto fosse complesso — oscillando tra quello di mentore e quello di rivale — l'influenza di Rembrandt è inconfutabile nell'opera di Jacobszon. L'uso del chiaroscuro da parte del maestro, quel mozzafiato intreccio di ombre profonde e luce penetrante, divenne un pilastro del linguaggio visivo di Jacobszon. Egli adottò questo metodo non come un semplice artificio tecnico, ma come uno strumento emotivo per esaltare il dramma dei suoi soggetti biblici, permettendo alla luce di agire come un messaggero divino nell'oscurità delle sue composizioni.

La sua capacità di manipolare la trama e l'atmosfera gli permise di infondere vita a figure storiche, trasformando icone religiose statiche in entità palpabili e pulsanti. In opere come “Il profeta di Betel incontra l'uomo di Dio da Giuda,” Jacobszon dimostra un eccezionale dominio della tensione narrativa. Egli cattura l'istante preciso dell'inganno e della vulnerabilità, utilizzando il paesaggio e il posizionamento dei suoi protagonisti per guidare l'occhio dello spettatore attraverso un racconto di disobbedienza e conseguenze. Il suo stile era caratterizzato proprio da questo dinamismo: un rifiuto di lasciare il sacro in una dimensione distante, scegliendo invece di portare il peso delle Scritture nella realtà immediata e viscerale dell'osservatore.

Eredità e la fine di un'era

Gli ultimi anni della vita di Jacobszon lo portarono a Leeuwarden, una città che sarebbe diventata sia un santuario per le sue opere rimanenti sia il luogo del suo prematuro decesso. Nel 1636, durante una devastante epidemia di peste, la vita dell'artista fu interrotta, lasciando un'eredità profondamente intrecciata con la comunità locale che aveva servito come predicatore. Sebbene la sua vita sia finita bruscamente, la sua influenza si propagò attraverso la generazione successiva di maestri olandesi, in particolare attraverso suo figlio, Abraham Lambertsz van den Tempel, che avrebbe portato avanti le tradizioni dell'Età dell'Oro.

Oggi, il significato storico di Lambert Jacobszoon risiede nella sua capacità di colmare il divario tra lo spirituale e il teatrale. I suoi dipinti rimangono testimonianze vitali di un periodo in cui l'arte veniva utilizzata per esplorare i recessi più profondi della moralità umana e dell'intervento divino. Attraverso la sua meticolosa attenzione ai dettagli e la sua maestria nella luce, egli ha garantito che le storie del passato continuassero a risuonare con una bellezza inquietante ed eterna, preservando la luce tremula dell'Età dell'Oro olandese per l'eternità.