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Guida alle opere degli studenti

Large plate

Nome Classe Data

Basilio Cascella, Large plate (1923), Castello Sforzesco. Di pubblico dominio.

Dettagli dell'opera

Artista
Basilio Cascella wikioo.org/it/artists/basilio-cascella_it/
Date dell'artista
1860 – 1950
Pittura
1923
Tecnica e materiali
Oil On Canvas
Movimento
Verismo
Epoca
19th Century
Sede della mostra
Castello Sforzesco wikioo.org/it/museums/castello-sforzesco-milano_it/
Artistic style
Verismo
Notable elements or techniques
Intricate details, vibrant colors
Subject or theme
Woman's face on a blue plate

Nel contesto

Large plate — Basilio Cascella

Data di realizzazione

  1. 1860
  2. 1870
  3. 1880
  4. 1890
  5. 1900
  6. 1910
  7. 1920
  8. 1930
  9. 1940
  10. 1950

Shaded: la vita di Basilio Cascella (1860–1950) ▲ quest'opera, 1923

Palette colori

Rilevato dall'immagine

    Colore principale

    White #ebebe7

    Tavolozza salvata

    • #EBEBE7
    • #2E3857
    • #667598
    • #B8ADA1
    Palette
    Neutrals La gamma cromatica dominante nell'immagine.
    Colore principale
    White
    Intensità
    Monochromatic La saturazione e la varietà dei colori, da una singola tonalità tenue a molteplici sfumature vivaci.
    Contrasto
    Statement Quanto i colori differiscano in luminosità e saturazione nell'intera opera.
    Armonia
    Balanced Harmony L'armonia cromatica, dall'accostamento contrastante all'unione completa.
    Luminosità
    Brilliant Il grado di luminosità o di oscurità complessiva dell'immagine, dalle ombre profonde ai punti di massima luce.
    Saturazione
    Muted Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    Informazioni sull'opera

    Large plate — Basilio Cascella

    A Vision in Cerulean: The Captivating Grace of Basilio Cascella

    In the delicate intersection of fine art and decorative mastery lies Basilio Cascella’s 1923 masterpiece, Large Plate. This evocative work transcends the boundaries of traditional canvas, presenting a serene woman’s visage rendered upon a vibrant blue plate accented with a sun-drenched yellow trim. To gaze upon this piece is to be drawn into an intimate encounter; the subject’s eyes, fixed with a gentle yet profound directness, seem to bridge the gap between the historical moment of its creation and the contemporary viewer. The composition utilizes the circularity of the plate to frame the face, creating a sense of wholeness and eternal beauty that resonates deeply within the soul.

    The artistry of Cascella is rooted in the Verismo movement, a style dedicated to the unvarnished truth of life and character. In this particular work, we see his mastery of detail as he breathes life into the subject’s long, flowing hair and the subtle shimmer of her earrings. The interplay between the deep, oceanic blues of the ceramic surface and the warm, golden hues of the trim creates a chromatic harmony that is both soothing and visually stimulating. Every brushstroke serves to enhance the texture of the porcelain-like finish, making the painting feel less like a mere representation and more like a precious, tactile object of antiquity.

    Historical Resonance and Decorative Elegance

    Created during the early 20th century, a period of profound transition in Italian art, this piece carries the legacy of Cascella’s training in Naples and Rome. Having been influenced by masters such as Domenico Morelli, Cascella brought a sense of narrative depth to even his most decorative works. The Large Plate is not merely an ornament; it is a window into the aesthetic sensibilities of 1923, where the charm of everyday objects was elevated through high-art technique. The way the light seems to dance across the blue glaze suggests a mastery over medium that few could replicate, turning a functional shape into a vessel for profound emotion.

    For the discerning collector or interior designer, this artwork offers an unparalleled opportunity to introduce a sense of classical sophistication and warmth into a modern space. Its vibrant palette makes it a versatile centerpiece, capable of anchoring a room with its bold colors while providing a quiet, contemplative focal point in a more minimalist setting. Whether displayed as part of a curated gallery wall or as a standalone statement piece, this reproduction captures the timeless allure of Cascella’s vision—a marriage of soulful portraiture and exquisite decorative design that continues to inspire awe decades after its inception.

    Artista e museo

    Artista

    Basilio Cascella

    Nato a Pescara, Italia

    Basilio Cascella: Vita e Eredità

    Primi Anni di Vita ed Educazione

    Basilio Cascella nacque il 1° ottobre 1860 a Pescara, in Italia, da Francesco Paolo Cascella e Marianna Siciliano. I suoi primi anni videro una famiglia trasferirsi a Ortona nel 1870 dove completò la sua istruzione elementare. Dimostrando un' inclinazione artistica fin dalla giovane età, frequentò la scuola serale Artieri a Pescara e iniziò un apprendistato presso l'officina di stampa Luigi Salomone nel 1874, copiando stampe e sviluppando competenze fondamentali. Nonostante il desiderio del padre che lui si unisse all'attività di sartoria familiare, Cascella perseguì la sua passione per l'arte.

    Sviluppo Artistico e Influenze

    Nell'aprile 1875, Cascella si trasferì a Roma, ottenendo un apprendistato in litografia presso l'officina di stampa Luigi Salomone. Successivamente si stabilì a Napoli nel 1879, immergendosi nella comunità artistica e entrando in contatto con artisti come Domenico Morelli e Francesco Paolo Michetti. Questo periodo segnò la sua adesione allo stile Verismo, caratterizzato da realismo e rappresentazioni della vita quotidiana. Il suo lavoro fu influenzato da una vasta gamma di movimenti, tra cui il Rinascimento italiano, l'arte gotica tardiva e il Neoclassicismo.

    Carriera ed Esposizioni

    La carriera di Cascella si estese dal tardo diciannovesimo al mezzo del ventesimo secolo. Ha lavorato in pittura, grafica e illustrazione, stabilendo persino una fabbrica di illustrazioni litografiche a Milano. Il suo lavoro ottenne riconoscimento attraverso esposizioni in prestigiose sedi come la Nazionale Esposizione Artistica di Torino (1884) e l'Esposizione d'Arte di Venezia (1887), insieme ad artisti notevoli come Giovanni Segantini e John Singer Sargent. Ha anche esposto a Londra (1888) e Palermo (1891).

    Eredità Familiare e Collaborazioni

    L'influenza artistica di Cascella si estese alla sua famiglia; tre dei suoi figli – Tommaso Cascella, Michele Cascella e Gioacchino Cascella – divennero anch'essi artisti affermati. Ha creato un ambiente creativo vivace, diventando parte del Convento Michetti insieme a figure come Gabriele D’Annunzio. Nel 1899, fondò la rivista “L’Illustrazione Abruzzo”, fornendo una piattaforma per scrittori e artisti locali. Pubblicazioni successive includevano “L’illustrazione meridionale” e “La Grande Illustrazione”, che presentavano contributi da figure letterarie italiane di spicco.

    Realizzazioni Principali e Contributi Artistici

    Pannelli in Ceramica: Negli anni '20, Cascella passò alla ceramica, creando pannelli notevoli per località come la tomba di Andrea Bafile, le Terme del Tettuccio a Montecatini e la stazione ferroviaria Milano Centrale.

    Commissioni Decorative: Ha completato commissioni decorative significative, tra cui pannelli per la stazione marittima di Messina progettata dal figlio Michele.

    Impegno Politico: Nel 1929, Cascella fu eletto deputato al Parlamento italiano, servendo fino al 1934.

    Significato Storico e Impatto Duraturo

    L'opera di Basilio Cascella fornisce preziose informazioni sulla società italiana e sulle tendenze artistiche durante un periodo di significativi cambiamenti. Il suo impegno per il Verismo ha catturato l'essenza della vita quotidiana, mentre la sua vasta gamma di iniziative artistiche ha dimostrato la sua versatilità e dedizione. Rimane una figura degna di nota nella storia dell'arte italiana, con le sue opere esposte in istituzioni come il Museo Nazionale di Capodimonte a Napoli e celebrate attraverso il Museo Civico Basilio Cascella a Pescara. La sua eredità continua a ispirare artisti e studiosi.

    Museo

    Castello Sforzesco

    In mostra a Milano, Italia

    Un tesoro di arte e storia: il Castello Sforzesco a Milano

    Immerso nel cuore pulsante di Milano, il Castello Sforzesco non è semplicemente un’imponente fortezza medievale; è un palcoscenico vivente della storia lombarda, un crogiolo di culture e un’ode all'arte che testimonia secoli di trasformazioni politiche, artistiche e architettoniche. Nato come una robusta difesa viscontea nel XIV secolo, il castello si è evoluto nel corso dei secoli, diventando la residenza principesca, un centro culturale e infine un museo straordinario, custode di capolavori inestimabili e di storie che risuonano attraverso i secoli. Un viaggio alla scoperta del Castello Sforzesco significa intraprendere un’esplorazione del tempo, immergendosi nell'atmosfera suggestiva di un luogo che incarna l'anima di Milano.

    La sua architettura racconta una narrazione complessa e affascinante. Le fondamenta medievali, frutto della fortificazione viscontea, si fondono armoniosamente con le successive trasformazioni rinascimentali, orchestrate dal genio di Francesco Sforza. Il cortile d'armonia, un’oasi verdeggiante nel cuore del castello, testimonia la volontà di creare uno spazio pubblico e accogliente, lontano dalle tensioni militari. L'intervento di Luca Beltrami alla fine dell'Ottocento, con una meticolosa ricostruzione che preservava l’integrità storica pur integrando elementi moderni per garantire la fruibilità del complesso, ha conferito al castello un equilibrio unico tra passato e presente. Le torri imponenti, le sale sontuose, i corridoi silenziosi: ogni elemento architettonico è una testimonianza della maestria degli artigiani che hanno contribuito a plasmare questo straordinario monumento.

    Un’esplosione di genio artistico

    Il Castello Sforzesco ospita una collezione d'arte eccezionale, frutto di secoli di acquisizioni e donazioni. La Sala delle Asse, commissionata da Ludovico il Moro intorno al 1498 e attribuita a Leonardo da Vinci, è senza dubbio l’attrazione più celebre. Questa sala, con la sua affascinante illusione prospettica che riproduce una foresta di tigli in fiore, rappresenta un capolavoro assoluto del Rinascimento lombardo. L'abilità tecnica di Leonardo nel creare un'atmosfera di profonda bellezza e profondità spaziale è semplicemente stupefacente. Non meno significativa è la Pietà Rondanini di Michelangelo, un’opera incompiuta che rivela l'intensità emotiva e la maestria del genio michelangiolesco. La figura della Vergine Maria, con il suo volto carico di dolore e compassione, esprime una potenza espressiva senza pari.

    La Pinacoteca del castello vanta un’ampia collezione di dipinti italiani che spazia dal Medioevo al Settecento. Si possono ammirare opere di Andrea Mantegna, Giovanni Bellini, Canaletto, e molti altri maestri, che offrono uno sguardo affascinante sull'evoluzione dell'arte italiana nel corso dei secoli. Particolare rilievo rivolgono le opere di artisti lombardi, come Bernardino Lanzani, il cui stile si distingue per la sua vivacità cromatica e la sua attenzione ai dettagli. La collezione comprende anche una ricca selezione di sculture, bassorilievi e medaglioni, che arricchiscono ulteriormente il patrimonio artistico del castello.

    Un viaggio attraverso i secoli: musei e collezioni

    Oltre alla Pinacoteca, il Castello Sforzesco ospita diversi altri musei e collezioni, ciascuno dedicato a un tema specifico. Il Museo d'Arte Antica espone una collezione di sculture classiche, rilievi medievali e oggetti d’arte provenienti da diverse epoche storiche. Il Museo Egizio, con la sua collezione di reperti egizi, offre un’occasione unica per esplorare il fascino dell'antico Egitto. Il Museo dei Musical Instruments conserva una ricca collezione di strumenti musicali antichi e moderni, che testimoniano l’evoluzione della musica nel corso dei secoli. La Raccolta di Mobili, con i suoi arredi d’epoca, offre uno spaccato affascinante sulla vita quotidiana delle famiglie nobili milanesi.

    Un luogo vivo: il Castello Sforzesco oggi

    Il Castello Sforzesco non è solo un museo; è un centro culturale vivace e dinamico che ospita regolarmente mostre temporanee, concerti, spettacoli teatrali e eventi culturali di ogni genere. La Piazza d'Armi, trasformata in un parco pubblico, offre uno spazio verdeggiante dove rilassarsi e godersi la bellezza del castello. Il Castello Sforzesco è quindi un luogo che continua a evolversi e ad adattarsi alle esigenze del tempo, mantenendo intatto il suo fascino storico e artistico. Una visita al Castello Sforzesco è un’esperienza indimenticabile, un viaggio alla scoperta della storia, dell'arte e della cultura di Milano.

    Dove approfondire

    Scoprilo online

    Codice QR che rimanda alla pagina di download per Large plate

    wikioo.org/it/art/download/basilio-cascella-large-plate-D4R3WD-en/

    Citazione dell'opera

    MLA
    Cascella, Basilio. Large plate. 1923, Castello Sforzesco. https://wikioo.org/it/art/basilio-cascella-large-plate-D4R3WD-en/
    APA
    Cascella, Basilio (1923). Large plate [Painting]. Castello Sforzesco. https://wikioo.org/it/art/basilio-cascella-large-plate-D4R3WD-en/
    Chicago
    Basilio Cascella. Large plate. 1923. Castello Sforzesco. https://wikioo.org/it/art/basilio-cascella-large-plate-D4R3WD-en/
    Harvard
    Cascella, Basilio (1923) Large plate. Castello Sforzesco. Available at: https://wikioo.org/it/art/basilio-cascella-large-plate-D4R3WD-en/

    Osserva da vicino

    Large plate — Basilio Cascella

    Un sguardo ravvicinato

    Rispondi con parole tue. Non esistono risposte errate — solo risposte che puoi spiegare.

    1. Cosa ti colpisce per primo, e perché?
    2. Quali colori o forme creano l'atmosfera — e di che atmosfera si tratta?
    3. Il nostro catalogo classifica quest'opera sotto: portrait, woman face, blue plate. Sei d'accordo? Cosa aggiungeresti o toglieresti?
    4. Basilio Cascella aveva circa 63 anni quando quest'opera è stata realizzata. Quali elementi ne rivelano la mano di un artista in quella fase della sua carriera?
    5. Temi ricorrenti nelle opere di Basilio Cascella: verismo style influences, everyday life themes, decorative ceramic art. Quale di questi riesci a scorgere in questo lavoro?

    La tua risposta

    Scrivi un breve paragrafo su quest'opera, utilizzando le informazioni contenute nelle sezioni precedenti di questa guida e le risposte fornite in precedenza.

    Quiz d'arte

    Large plate — Basilio Cascella

    Quanto conosci quest'opera d'arte?

    Seleziona una risposta per ciascuna delle 5 domande riportate di seguito. Ciascuna presenta esattamente una risposta corretta.

    1. 1. What is the primary subject depicted in the painting?

      • A A portrait of a noblewoman
      • B A woman’s face on a blue plate with yellow trim
      • C A landscape scene
    2. 2. Which artistic movement is Basilio Cascella most associated with?

      • A Impressionism
      • B Verismo (Realism)
      • C Rococo
    3. 3. In what year was this painting created, according to the provided information?

      • A 1870
      • B 1923
      • C 1950
    4. 4. What material is the plate depicted in the painting made of?

      • A Oil on canvas
      • B Majolica (glazed earthenware)
      • C Bronze
    5. 5. Basilio Cascella was born in which Italian city?

      • A Florence
      • B Rome
      • C Pescara

    Il mio punteggio: ____ su 5

    Soluzioni — per l'insegnante

    Questo darà inizio a una nuova pagina stampata, che può quindi essere semplicemente omessa dalle copie.

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