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Guida alle opere degli studenti

Pubertà

Nome Classe Data

Edvard Munch, Pubertà (1894). Di pubblico dominio.

Dettagli dell'opera

Artista
Edvard Munch wikioo.org/it/artists/edvard-munch_it/
Date dell'artista
1863 – 1944
Pittura
1894
Tecnica e materiali
Olio su tela
Dimensioni originali
149 x 112 cm
Movimento
Symbolic Expressionism
Epoca
XIX secolo
Artistic style
Expressionism
Influences
Romanticism
Notable elements or techniques
Expressive brushwork
Subject or theme
Psychological portraiture

Nel contesto

Pubertà — Edvard Munch

Quali sono le dimensioni?

Le dimensioni originali sono 149 × 112 cm (altezza × larghezza), qui rappresentate accanto a un adulto di statura media.

Data di realizzazione

  1. 1860
  2. 1870
  3. 1880
  4. 1890
  5. 1900
  6. 1910
  7. 1920
  8. 1930
  9. 1940

Shaded: la vita di Edvard Munch (1863–1944) ▲ quest'opera, 1894

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Palette colori

Rilevato dall'immagine

    Colore principale

    Marrone rosato #acab97

    Tavolozza salvata

    • #ACAB97
    • #8A876F
    • #31312C
    • #655D46
    Colore principale
    Marrone rosato
    Intensità
    Equilibrato La saturazione e la varietà dei colori, da una singola tonalità tenue a molteplici sfumature vivaci.
    Contrasto
    Deciso Quanto i colori differiscano in luminosità e saturazione nell'intera opera.
    Armonia
    Elevata coesione cromatica L'armonia cromatica, dall'accostamento contrastante all'unione completa.
    Luminosità
    Equilibrata Il grado di luminosità o di oscurità complessiva dell'immagine, dalle ombre profonde ai punti di massima luce.
    Saturazione
    Saturazione tenue Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    Informazioni sull'opera

    Pubertà — Edvard Munch

    Un Sogno Oscuro sulla Giovinezza: Puberty di Edvard Munch

    Puberty di Edvard Munch è un dipinto che trascende la semplice rappresentazione figurativa, diventando un simbolo potente delle inquietudini psicologiche e della fragilità umana che caratterizzano l'epoca simbolista. Creato nel 1894, questo lavoro d’arte appartiene alla collezione permanente del Museo Nazionale Norvegese di Oslo e rappresenta una delle opere più emblematiche dell’artista norvegese Edvard Munch (1863-1944). L'immagine raffigura una giovane ragazza seduta su un letto con le gambe incrociate, avvolta in una luce blu tenue che suggerisce una profondissima malinconia. La figura femminile è ritratta in modo essenziale, quasi nuda, enfatizzando la vulnerabilità e l’intimità del soggetto. Accanto alla protagonista spiccano due figure maschili sullo sfondo, parzialmente oscurate dalla ragazza, creando un senso di spazio aperto e amplificando la complessità emotiva della scena.

    Stile: L'opera appartiene allo stile espressionista nordico, influenzato dalle teorie psicoanalitiche di Sigmund Freud e dalla filosofia esistenziale di Søren Kierkegaard. Munch abbandona la rappresentazione accurata della realtà per esprimere emozioni intense attraverso colori vibranti e pennellate vigorose.

    Tecnica: Il dipinto è realizzato con olio su tela utilizzando una tecnica innovativa che prevede l'applicazione di strati sottili di colore sovrapposti uno sopra l’altro, creando effetti luminosi e ombre profondi. Questa attenzione ai dettagli tecnici contribuisce a comunicare la forza espressiva dell’opera.

    Il contesto storico in cui Munch ha prodotto Puberty è caratterizzato da una crescente consapevolezza delle problematiche psicologiche e sociali dell'epoca. Dopo la perdita prematura della sorella a causa della tubercolosi, Munch fu profondamente colpito dalla malattia e dalla morte, esperienze che lo spinsero a esplorare le profondità dell’anima umana attraverso l’arte. Questa inquietudine esistenziale si riflette nella composizione del quadro, dove la figura femminile è posta in una posizione vulnerabile e isolata, simbolo della condizione umana di fronte alla paura della morte e alla perdita dell'innocenza. Il colore blu dominante contribuisce a creare un'atmosfera carica di tristezza e nostalgia, evocando immagini di dolore e solitudine.

    Simbolismo: La ragazza rappresenta la giovinezza e l’inizio della vita adulta, ma anche la fragilità fisica ed emotiva dell’individuo. Il letto simboleggia il luogo del corpo femminile e della nascita, mentre le figure maschili sullo sfondo rappresentano forze esterne che minacciano la serenità e l'equilibrio della giovane donna. L'utilizzo del colore blu è ricorrente nell'opera di Munch e può essere interpretato come simbolo della tristezza, della malinconia e della morte. È un invito alla contemplazione dell’interiorità umana e alla riflessione sulla condizione esistenziale.

    Puberty continua ad affascinare gli spettatori contemporanei grazie alla sua capacità di comunicare emozioni profonde e universali. Questo dipinto è una testimonianza eloquente della potenza dell'arte come mezzo per esprimere il dolore, la paura e l’amore, elementi fondamentali dell'esperienza umana che Munch ha saputo catturare con maestria attraverso la sua tecnica innovativa e il suo stile espressivo. Un vero gioiello dell'arte simbolista nordica, Puberty invita lo sguardo del visitatore a confrontarsi con le inquietudini più profonde della psiche umana e alla bellezza struggente della condizione esistenziale.

    Artista e museo

    Artista

    Edvard Munch

    Nato a Adelsbruk, Svezia

    Edvard Munch: Vita e Eredità

    Primi Anni di Vita e Influenze (1863-1889)

    Edvard Munch nacque il 12 dicembre 1863, ad Adelsbruk, in Svezia, sebbene trascorse la maggior parte della sua vita in Norvegia. La sua infanzia fu profondamente segnata da tragedia e instabilità. La precoce perdita di sua madre a causa della tubercolosi quando aveva cinque anni, seguita dalla morte di sua sorella preferita Sophie dalla stessa malattia nove anni dopo, lasciò un segno indelebile nella psiche di Munch. Lottò anche per tutta la vita con la paura di ereditare la malattia mentale che affliggeva suo padre. Queste esperienze instillano in lui una profonda preoccupazione per la mortalità, la malattia e il disagio psicologico – temi che avrebbero dominato la sua produzione artistica.

    La sua educazione precoce alla Royal School of Art and Design a Kristiania (ora Oslo) si rivelò fondamentale. Lì, incontrò il filosofo nihilista Hans Jæger, che incoraggiava Munch ad esplorare i suoi tormenti interiori ed esprimerli attraverso l'arte, rifiutando stili accademici convenzionali. Questa guida lo spinse verso un approccio più soggettivo e emotivamente carico alla pittura.

    Sviluppo Artistico e Influenze Parigine (1890-1900)

    Gli anni '90 videro lo sviluppo artistico cruciale di Munch, fortemente influenzato dai suoi viaggi a Parigi e Berlino. A Parigi, fu esposto alla vivace scena artistica e assorbì influenze da postimpressionisti come Paul Gauguin, Vincent van Gogh e Henri de Toulouse-Lautrec. Abbracciò il loro uso audace del colore, le pennellate espressive e il rifiuto della rappresentazione naturalistica. L'intensità emotiva di Van Gogh lo colpì particolarmente, risuonando con le proprie lotte.

    Il suo tempo a Berlino gli permise di entrare in contatto con il drammaturgo svedese August Strindberg, una relazione che si rivelò sia personalmente impegnativa che stimolante artisticamente. Questo periodo vide anche la genesi della sua ambiziosa serie Frieze of Life – una collezione di dipinti che esplorano temi di amore, paura, gelosia, tradimento e morte – tutti rappresentati con intensa emotività e profondità psicologica.

    Opere Principali e Stile Artistico (1900-anni '20)

    Lo stile artistico di Munch è caratterizzato dalla sua emozione grezza, dalle forme distorte e dall'uso simbolico del colore. Si allontanò dalla rappresentazione realistica, dando priorità all'espressione dei sentimenti interiori alla rappresentazione oggettiva. I suoi lavori spesso evocano un senso di disagio, ansia e terrore esistenziale.

    Il Grido (1893-1910): Il suo dipinto più iconico, raffigurante una figura sopraffatta da una crisi esistenziale contro uno sfondo vorticoso e infuocato. Esistono diverse versioni in vari media.

    Madonna (1894-1895): Un'opera controversa e profondamente personale che esplora temi di sessualità, maternità e mortalità.

    Il Bambino Malato (varie versioni): Un motivo ricorrente che riflette il trauma infantile di Munch e la perdita dei suoi cari.

    Melancolia I (1891) & II (1892): Rappresentazioni potenti di profonda tristezza e isolamento.

    Anni Successivi, Riconoscimento e Eredità (anni '20-1944)

    Nonostante abbia raggiunto una crescente fama e successo finanziario nella vita successiva, la vita personale di Munch rimase turbolenta. Un grave crollo mentale nel 1908 portò a un periodo di ricovero e astinenza dall'alcol. Tuttavia, i suoi anni successivi videro una rinascita della creatività e del riconoscimento, in particolare a Kristiania (Oslo). Ricevette numerosi premi e onori, consolidando la sua reputazione come uno degli artisti più importanti della Norvegia.

    Munch morì il 23 gennaio 1944, ad Ekely, vicino a Oslo. La sua eredità è assicurata dal Munch Museum (fondato nel 1963), che ospita una vasta collezione delle sue opere, tra cui numerose versioni di *Il Grido*, nonché altri dipinti, stampe e disegni significativi.

    Significato Storico

    Il contributo di Edvard Munch alla storia dell'arte moderna è innegabile. È considerato una figura chiave nello sviluppo dell'Espressionismo, aprendo la strada agli artisti che cercavano di esprimere emozioni e stati psicologici soggettivi piuttosto che realtà oggettive. La sua esplorazione senza compromessi delle esperienze umane universali – amore, perdita, ansia e morte – continua a risuonare con il pubblico di tutto il mondo, rendendolo uno dei personaggi più influenti e duraturi nella storia dell'arte. Il suo lavoro ha avuto un profondo impatto sulle generazioni successive di artisti, influenzando movimenti come l'Espressionismo tedesco e oltre, consolidando così il suo posto come artista visionario che ha osato affrontare gli aspetti più oscuri della condizione umana.

    Dove approfondire

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    wikioo.org/it/art/download/edvard-munch-puberta-D2ZTV2-it/

    Citazione dell'opera

    MLA
    Munch, Edvard. Pubertà. 1894, https://wikioo.org/it/art/edvard-munch-puberta-D2ZTV2-it/
    APA
    Munch, Edvard (1894). Pubertà [Painting]. https://wikioo.org/it/art/edvard-munch-puberta-D2ZTV2-it/
    Chicago
    Edvard Munch. Pubertà. 1894. https://wikioo.org/it/art/edvard-munch-puberta-D2ZTV2-it/
    Harvard
    Munch, Edvard (1894) Pubertà. Available at: https://wikioo.org/it/art/edvard-munch-puberta-D2ZTV2-it/

    Guarda da vicino

    Pubertà — Edvard Munch

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    4. Rivedi Il Grido (1893), precedentemente citato in questa guida. Indica due elementi che condivide con quest'opera e uno che la differenzia.
    5. Edvard Munch aveva circa 31 anni quando quest'opera è stata realizzata. Quali elementi ne rivelano la mano di un artista in quella fase della sua carriera?

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    Pubertà — Edvard Munch

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      • A Il Silenzio
      • B La Giovane Donna
      • C Puberty
    2. 2. In quale anno è stata realizzata l'opera?

      • A 1889
      • B 1894
      • C 1905
    3. 3. Il dipinto presenta una tonalità predominante di...

      • A Rosso intenso
      • B Verde brillante
      • C Blu malinconico
    4. 4. Qual è l'artista che ha creato questo quadro?

      • A Vincent van Gogh
      • B Pablo Picasso
      • C Edvard Munch
    5. 5. Il dipinto raffigura una giovane donna seduta su un letto con le gambe incrociate. Cosa rappresenta questa immagine?

      • A Una scena quotidiana familiare
      • B Un simbolo di innocenza e purezza
      • C Una rappresentazione della fragilità emotiva

    Il mio punteggio: ____ su 5

    Chiave di correzione — per l'insegnante

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