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Guida alle opere degli studenti

Bedside table

Nome Classe Data

Giuseppe Maggiolini, Bedside table (1785), Castello Sforzesco. Di pubblico dominio.

Dettagli dell'opera

Artista
Giuseppe Maggiolini wikioo.org/it/artists/giuseppe-maggiolini_it/
Date dell'artista
1738 – 1814
Pittura
1785
Dimensioni originali
80 x 50 cm
Sede della mostra
Castello Sforzesco wikioo.org/it/museums/castello-sforzesco-milano_it/

Nel contesto

Bedside table — Giuseppe Maggiolini

Dimensioni

Le dimensioni originali sono 80 × 50 cm (altezza × larghezza), qui rappresentate accanto a un adulto di statura media.

Data di realizzazione

  1. 1730
  2. 1740
  3. 1750
  4. 1760
  5. 1770
  6. 1780
  7. 1790
  8. 1800
  9. 1810

Shaded: la vita di Giuseppe Maggiolini (1738–1814) ▲ quest'opera, 1785

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Palette colori

Rilevato dall'immagine

    Colore principale

    Espresso #361815

    Tavolozza salvata

    • #361815
    • #FDFDFD
    • #703B2C
    • #996F60
    Palette
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    Colore principale
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    Muted Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    Informazioni sull'opera

    Bedside table — Giuseppe Maggiolini

    At the end of the eighteenthcentury, Neoclassicism dominated throughout Europe. Furniture changed to meetthe new requirements of families, who were commissioning smaller furniture,better suited to use in all the rooms of the palazzi, even those once used only for entertaining. New types offurniture were created, such as desks, tables and bedside tables. When theViennese court moved to Milan, the city became an important artistic centre,where craftsmen could open thriving workshops that turned out pieces ofexceptional quality. Notable among them was Giuseppe Maggiolini, creator ofsome of the finest furniture of his age. Here wehave the example of a bedside table characterised by long slender legs. On thefront it has an inlay with a decorative motif depicting two scrolls of acanthusleaves emerging from a goblet. Several variations of this decorative motif canbe seen in the FondoMaggioliniano, Castello Sforzesco, Milan, which conservesthe model drawings of the workshop.

    Artista e museo

    Artista

    Giuseppe Maggiolini

    Nato a Parabiago, Italia

    una vita di arte e innovazione

    Giuseppe Maggiolini, ebanista e maestro della marqueteria italiana, ha lasciato un segno indelebile nel mondo dell'arte e del design di mobili. Nato il 13 novembre 1738 in Italia, la vita di Maggiolini è stata una vera testimonianamente del suo spirito innovativo e della sua straordinaria maestria artistica.

    giovinezza e inizio della carriera

    Sebbene i primi anni di Maggiolini non siano ampiamente documentati, è noto che aprì la propria bottega nella piazza centrale di Parabiago, città che ancora oggi porta il suo nome. Questo evento segnò l'inizio di una carriera illustre, trasformandolo in un punto di riferimento per l'ebanisteria e l'arte dell'intarsio.

    stile artistico e contributi

    L'opera di Maggiolini si distingue per le sue forme neoclassiche e solide, rivestite da vignette di marqueteria riccamente dettagliate, spesso racchiuse in cornici complesse. La sua fama superò i confini nazionali, raggiungendo l'Austria e la Polonia, tanto da essere nominato intarsiatore della corte granducale degli Asburgo nel 1777.

    Comodino (80 x 50 cm, Castello Sforzesco, Milano, Italia, marmo) - un esempio sublime del suo stile neoclassico.

    Cassettiera (86 x 125 cm, Castello Sforzesco, Milano, Italia, bronzo) - una dimostrazione della sua padronanza delle forme neoclassiche.

    committenze celebri e gli ultimi anni

    Nel 1806, Maggiolini ricevette l'incarico di realizzare uno scrittoio in occasione dell'incoronazione di Napoleone a Milano. Questo evento portò a una rinascita delle commesse da parte di illustri patroni, tra cui il principe Eugenio de Beauharnais. Tuttavia, entro il 1809, Maggiolini si ritirò dalla vita pubblica con l'aumentare dell'antipatia verso il sistema napoleonico a Milano.

    eredità e memoria

    L'eredità di Maggiolini è preservata attraverso le sue numerose opere, tra cui quelle consultabili nella sua pagina su AllPaintingsStore.com. La sua influenza è chiaramente visibile nel movimento neoclassico che dominò l'Europa durante la sua epoca.

    Scopri le opere di Giuseppe Maggiolini su AllPaintingsStore.com

    Visita il Castello Sforzesco a Milano, Italia, dove molte delle sue opere sono esposte.

    conclusione

    La vita di Giuseppe Maggiolini è stata una celebrazione dell'innovazione artistica e della maestria nel design di mobili neoclassici. Attraverso le sue innumerevoli creazioni, egli continua a ispirare artisti e appassionati d'arte, consolidando il suo posto negli annali della storia dell'arte. Il Museo Poldi Pezzoli (Milano, Italia) e il Castello Sforzesco (Milano, Italia) sono tra i musei più rilevanti che ospitano le opere di Maggiolini.

    Museo

    Castello Sforzesco

    In mostra a Milano, Italia

    Un tesoro di arte e storia: il Castello Sforzesco a Milano

    Immerso nel cuore pulsante di Milano, il Castello Sforzesco non è semplicemente un’imponente fortezza medievale; è un palcoscenico vivente della storia lombarda, un crogiolo di culture e un’ode all'arte che testimonia secoli di trasformazioni politiche, artistiche e architettoniche. Nato come una robusta difesa viscontea nel XIV secolo, il castello si è evoluto nel corso dei secoli, diventando la residenza principesca, un centro culturale e infine un museo straordinario, custode di capolavori inestimabili e di storie che risuonano attraverso i secoli. Un viaggio alla scoperta del Castello Sforzesco significa intraprendere un’esplorazione del tempo, immergendosi nell'atmosfera suggestiva di un luogo che incarna l'anima di Milano.

    La sua architettura racconta una narrazione complessa e affascinante. Le fondamenta medievali, frutto della fortificazione viscontea, si fondono armoniosamente con le successive trasformazioni rinascimentali, orchestrate dal genio di Francesco Sforza. Il cortile d'armonia, un’oasi verdeggiante nel cuore del castello, testimonia la volontà di creare uno spazio pubblico e accogliente, lontano dalle tensioni militari. L'intervento di Luca Beltrami alla fine dell'Ottocento, con una meticolosa ricostruzione che preservava l’integrità storica pur integrando elementi moderni per garantire la fruibilità del complesso, ha conferito al castello un equilibrio unico tra passato e presente. Le torri imponenti, le sale sontuose, i corridoi silenziosi: ogni elemento architettonico è una testimonianza della maestria degli artigiani che hanno contribuito a plasmare questo straordinario monumento.

    Un’esplosione di genio artistico

    Il Castello Sforzesco ospita una collezione d'arte eccezionale, frutto di secoli di acquisizioni e donazioni. La Sala delle Asse, commissionata da Ludovico il Moro intorno al 1498 e attribuita a Leonardo da Vinci, è senza dubbio l’attrazione più celebre. Questa sala, con la sua affascinante illusione prospettica che riproduce una foresta di tigli in fiore, rappresenta un capolavoro assoluto del Rinascimento lombardo. L'abilità tecnica di Leonardo nel creare un'atmosfera di profonda bellezza e profondità spaziale è semplicemente stupefacente. Non meno significativa è la Pietà Rondanini di Michelangelo, un’opera incompiuta che rivela l'intensità emotiva e la maestria del genio michelangiolesco. La figura della Vergine Maria, con il suo volto carico di dolore e compassione, esprime una potenza espressiva senza pari.

    La Pinacoteca del castello vanta un’ampia collezione di dipinti italiani che spazia dal Medioevo al Settecento. Si possono ammirare opere di Andrea Mantegna, Giovanni Bellini, Canaletto, e molti altri maestri, che offrono uno sguardo affascinante sull'evoluzione dell'arte italiana nel corso dei secoli. Particolare rilievo rivolgono le opere di artisti lombardi, come Bernardino Lanzani, il cui stile si distingue per la sua vivacità cromatica e la sua attenzione ai dettagli. La collezione comprende anche una ricca selezione di sculture, bassorilievi e medaglioni, che arricchiscono ulteriormente il patrimonio artistico del castello.

    Un viaggio attraverso i secoli: musei e collezioni

    Oltre alla Pinacoteca, il Castello Sforzesco ospita diversi altri musei e collezioni, ciascuno dedicato a un tema specifico. Il Museo d'Arte Antica espone una collezione di sculture classiche, rilievi medievali e oggetti d’arte provenienti da diverse epoche storiche. Il Museo Egizio, con la sua collezione di reperti egizi, offre un’occasione unica per esplorare il fascino dell'antico Egitto. Il Museo dei Musical Instruments conserva una ricca collezione di strumenti musicali antichi e moderni, che testimoniano l’evoluzione della musica nel corso dei secoli. La Raccolta di Mobili, con i suoi arredi d’epoca, offre uno spaccato affascinante sulla vita quotidiana delle famiglie nobili milanesi.

    Un luogo vivo: il Castello Sforzesco oggi

    Il Castello Sforzesco non è solo un museo; è un centro culturale vivace e dinamico che ospita regolarmente mostre temporanee, concerti, spettacoli teatrali e eventi culturali di ogni genere. La Piazza d'Armi, trasformata in un parco pubblico, offre uno spazio verdeggiante dove rilassarsi e godersi la bellezza del castello. Il Castello Sforzesco è quindi un luogo che continua a evolversi e ad adattarsi alle esigenze del tempo, mantenendo intatto il suo fascino storico e artistico. Una visita al Castello Sforzesco è un’esperienza indimenticabile, un viaggio alla scoperta della storia, dell'arte e della cultura di Milano.

    Dove approfondire

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    wikioo.org/it/art/download/giuseppe-maggiolini-bedside-table-D4R4NJ-en/

    Citazione dell'opera

    MLA
    Maggiolini, Giuseppe. Bedside table. 1785, Castello Sforzesco. https://wikioo.org/it/art/giuseppe-maggiolini-bedside-table-D4R4NJ-en/
    APA
    Maggiolini, Giuseppe (1785). Bedside table [Painting]. Castello Sforzesco. https://wikioo.org/it/art/giuseppe-maggiolini-bedside-table-D4R4NJ-en/
    Chicago
    Giuseppe Maggiolini. Bedside table. 1785. Castello Sforzesco. https://wikioo.org/it/art/giuseppe-maggiolini-bedside-table-D4R4NJ-en/
    Harvard
    Maggiolini, Giuseppe (1785) Bedside table. Castello Sforzesco. Available at: https://wikioo.org/it/art/giuseppe-maggiolini-bedside-table-D4R4NJ-en/

    Osserva da vicino

    Bedside table — Giuseppe Maggiolini

    Un sguardo ravvicinato

    Rispondi con parole tue. Non esistono risposte errate — solo risposte che puoi spiegare.

    1. Cosa ti colpisce per primo, e perché?
    2. Quali colori o forme creano l'atmosfera — e di che atmosfera si tratta?
    3. Rivedi Dresser (1758), citato in precedenza in questa guida. Individua due elementi che condivide con quest'opera e uno che la differenzia.
    4. Giuseppe Maggiolini aveva circa 47 anni quando quest'opera è stata realizzata. Quali elementi ne rivelano la mano di un artista in quella fase della sua carriera?
    5. Cosa potrebbe aver voluto trasmetterti l'artista?

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