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Guida alle opere degli studenti

Clouds

Nome Classe Data

John Constable Reeve, Clouds (1822), National Gallery of Victoria. Riproduzione a scopo illustrativo; tutti i diritti sono riservati dal titolare dei diritti.

Dettagli dell'opera

Artista
John Constable Reeve wikioo.org/it/artists/john-constable-reeve_it/
Date dell'artista
1929 – 2020
Pittura
1822
Dimensioni originali
30 x 48 cm
Movimento
Romanticism Art that puts feeling, wildness and the power of nature above calm order and rules.
Sede della mostra
National Gallery of Victoria wikioo.org/it/museums/national-gallery-of-victoria-melbourne_it/

Nel contesto

Clouds — John Constable Reeve

Quali sono le dimensioni?

Le dimensioni originali sono 30 × 48 cm (altezza × larghezza), qui rappresentate accanto a un adulto di statura media.

Data di realizzazione

  1. 1820
  2. 1840
  3. 1860
  4. 1880
  5. 1900
  6. 1920
  7. 1940
  8. 1960
  9. 1980
  10. 2000
  11. 2020

Shaded: la vita di John Constable Reeve (1929–2020) ▲ quest'opera, 1822

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Palette colori

Rilevato dall'immagine

    Colore principale

    Rosy Brown #aeb0a4

    Tavolozza salvata

    • #AEB0A4
    • #959F9A
    • #C0C0B4
    • #6C8D9A
    Palette
    Monochrome La gamma cromatica dominante nell'immagine.
    Colore principale
    Rosy Brown
    Intensità
    Monochromatic La saturazione e la varietà dei colori, da una singola tonalità tenue a molteplici sfumature vivaci.
    Contrasto
    Serene Quanto i colori differiscano in luminosità e saturazione nell'intera opera.
    Armonia
    Softly Mixed Palette L'armonia cromatica, dall'accostamento contrastante all'unione completa.
    Luminosità
    Brilliant Il grado di luminosità o di oscurità complessiva dell'immagine, dalle ombre profonde ai punti di massima luce.
    Saturazione
    Muted Quanto siano puri e intensi i colori, dal quasi grigio al pienamente vivido.

    Informazioni sull'opera

    Clouds — John Constable Reeve

    Clouds is one of around fifty extant paintings of the sky that Constable made in Hampstead between 1821 and 1822, and it has been estimated that he produced over one hundred such studies at the time. Constable made this kind of intense examination, which he called ‘skying’, to precisely record different weather conditions, in preparation for his grand landscapes. He considered the sky of paramount importance to landscape painting. In 1821 he wrote a letter to his close friend John Fisher in which he stated...It will be difficult to name a class of landscape in which the sky is not the keynote, the standard of scale, and the chief organ of sentiment … The sky is the source of light in Nature, and governs everything.Skying was so critical to Constable that he ensured that his approach to it was scientifically methodical. The nature of his observations is exemplified by his inscription on the back of Clouds:5 September 1822. 10 o clock. Morning, looking South-East, very brisk wind at West. Very bright & fresh grey clouds running very fast over a yellow bed about half-way in the sky. Very appropriate for the coast at Osmington.The reference here to the small town of Osmington, on the Dorset coast, was to a large painting that the artist was planning. Constable sketched in and around this area during his honeymoon there in 1816, and in 1824 he painted a number of works based on the Osmington sketches. This particular Hampstead cloud study was not, however, used for any known Osmington painting. Constable did not make his cloud studies purely so as to copy each of them into later paintings – it was the overall experience gained through concentrated observation and documentation that was ultimately of immense benefit to him.Text by Laurie Benson from 19th century painting and sculpture in the international collections of the National Gallery of Victoria, National Gallery of Victoria, Melbourne, 2003, p. 19.

    Artista e museo

    Artista

    John Constable Reeve

    Nato a Ipswich, Regno Unito

    John Constable Reeve (1929 – 2020): L'eredità di un pittore del Suffolk

    John Constable Reeve, nato nel 1929 presso Valley Farm, Sproughton, Ipswich, era figlio di Clarence Victor Reeve e Mabel Rose Wright. Il loro matrimonio fu celebrato a Ipswich nel 1921, e l'artista crebbe insieme alla sorella, Diana Rose Reeve. Dopo aver iniziato il suo percorso scolastico nel dicembre del 1943, si dedicò al lavoro nella fattoria di famiglia, custodendo con devozione la passione infantile per la pittura come una ricerca che lo avrebbe accompagnato per tutta la vita. A partire dal 1elo 1947, Reeve ottenne un riconoscimento costante all'interno della comunità artistica, conquistando premi presso la Royal Drawing Society e la Children’s Academy, manifestando un talento straordinario fin dalla tenera età.

    Prime esposizioni e riconoscimenti: Reeve fece il suo debutto artistico nel 1941 con due opere – “Lower Meadow Bridge” e “Sunshine” – esposte all'Ipswich Art Club. Continuò a esporre regolarmente durante tutto il decennio, ottenendo prestigiosi premi alla Children’s Academy per opere come "Ivywell Farm, Sproughton, Suffolk" e "After the Shower", consolidando così la sua reputazione di artista dotato di grande talento.

    Appartenenze e cerchie artistiche: Reeve divenne un partecipante attivo in influenti organizzazioni artistiche, tra cui l'Ipswich Art Club (1945-1958) e il Norfolk & Norwich Art Circle (1949-1966), favorendo legami con i suoi colleghi e arricchendo profondamente il proprio ambiente creativo.

    Il contributo al Norfolk Aviation Museum: Nel 2013, Reeve donò generosamente un acquerello intitolato “Happy Pigs” all'asta Westhall Secret Postcard, sottolineando il suo impegno nel sostenere le iniziative locali e nel preservare l'eredità artistica del territorio.

    Il suo stile artistico si è evoluto nel tempo, riflettendo le influenze dei pittori luministi come John Ottis Adams e abbracciando i paesaggi sereni del Suffolk rurale, in particolare nei dintorni di Mettingham, dove risiedette negli anni della maturità. La dedizione di Reeve nel catturare la bellezza della natura attraverso l'acquerello si rivelò una caratteristica distintiva della sua intera opera. Egli produsse numerosi dipinti che ritraevano scene idilliache di terreni agricoli, bestiame e tranquille vedute di campagna.

    Dipinti degni di nota: Tra le opere più celebrate di Reeve figurano “Norfolk & Norwich Aero Club”, che ritrae l'aviazione primordiale in un contesto pittoresco; "John Muir House", che commemora il luogo di nascita del celebre naturalista John Muir; e “St John’s Co-Cathedral”, capace di catturare la grandiosità architettonica di Malta.

    Reeve si è spento serenamente a Mettingham il 14 marzo 2020, all'età di 90 anni, lasciando dietro di sé un corpus di opere significativo che continua a ispirare ammirazione per la sua evocativa rappresentazione dell'Inghilterra rurale e per la sua magistrale esecuzione della tecnica dell'acquerello. La sua eredità risiede nel contributo fondamentale al panorama artistico del Suffolk e nella sua eterna fascinazione nel catturare l'essenza stessa del mondo naturale.

    Museo

    National Gallery of Victoria

    In mostra presso Melbourne, Australia

    La Galleria Nazionale di Victoria: Un Viaggio Attraverso il Tempo e le Culture

    Immersi nel cuore pulsante di Melbourne, in Australia, sorge la National Gallery of Victoria – un’istituzione che trascende la semplice funzione di museo per diventare un vero e proprio scrigno della memoria collettiva. Fondata nel 1861, durante l'entusiasmo del boom delle miniere d'oro, la NGV ha radici profonde nella volontà di creare un legame tangibile con il patrimonio artistico europeo, offrendo a una colonia in crescita un’ancora di riferimento e un’aspirazione alla cultura. Oggi, questa galleria si erge come un monumento all'evoluzione dell'identità australiana, un caleidoscopio di voci artistiche che abbraccia secoli e continenti, testimoniando la straordinaria capacità dell'arte di plasmare il destino di una nazione.

    La storia della NGV è intrinsecamente legata alla sua architettura. L’edificio internazionale, progettato dal geniale architetto Roy Grounds e successivamente arricchito dalla mano elegante di Mario Bellini, rappresenta un'esperienza sensoriale completa. Le sue ampie sale, illuminate da una luce naturale che inebria i colori e modella le forme, invitano a perdersi in un dialogo continuo con il passato. Accanto a questo capolavoro, il Ian Potter Centre: NGV Australia, con la sua struttura geometrica e l'uso sapiente del vetro, offre un contrasto dinamico, riflettendo l’impegno della galleria nel valorizzare sia il patrimonio internazionale che quello australiano. Questa dualità architettonica non è casuale; essa simboleggia la volontà di bilanciare l'ammirazione per le tradizioni europee con la celebrazione dell'originalità e dell'identità nazionale.

    Un Tesoro di Raccolte: Dalle Statue ai Colori del Mondo

    La collezione della NGV è un vero e proprio viaggio attraverso il tempo e lo spazio. Dai primi acquisti di gessi, surrogati delle opere custodite nelle grandi città europee, si passa all'acquisizione di dipinti di maestri britannici, italiani e internazionali, per poi abbracciare le sfumature dell’arte orientale, africana e oceanica. La galleria vanta una straordinaria concentrazione di capolavori che spaziano dal Rinascimento italiano alla contemporaneità, offrendo uno sguardo privilegiato sull'evoluzione del gusto e delle tecniche artistiche nel corso dei secoli. Tra i suoi tesori più preziosi si annoverano opere di Rembrandt, Rubens, Monet, Van Gogh, Picasso e molti altri, testimonianze della genialità umana e della sua capacità di esprimere emozioni e idee attraverso la bellezza.

    Un’attenzione particolare è riservata all'arte australiana. La NGV ha saputo costruire una collezione che celebra l’originalità e la diversità del talento locale, raccogliendo opere che documentano la transizione dall'insediamento coloniale alla nazione indipendente. Dalle introspezioni malinconiche di Hugh Ramsay, che catturano l'anima dell'Australia in divenire, alle luminose tavolozze di Rupert Charles Bunny, esaltate a Parigi, fino all’innovativa fotografia di Kusakabe Kimbei, la NGV omaggia le voci artistiche che hanno contribuito a definire l'identità australiana. La collezione include anche opere di artisti aborigeni, offrendo uno sguardo profondo sulle tradizioni e la cultura indigena.

    Mostre Ispiratrici e Dialoghi Attuali

    La NGV non si limita a esporre le sue collezioni; essa è un luogo vivo, in continua evoluzione. Le mostre temporanee sono un’occasione unica per approfondire temi specifici, esplorare nuove prospettive e confrontarsi con le sfide del presente. Negli ultimi anni, la galleria ha ospitato esposizioni che hanno affrontato questioni cruciali come l'arte indigena contemporanea, i ritratti di maestri australiani e le implicazioni sociali dell’arte. Attraverso queste iniziative, la NGV si conferma come un centro culturale dinamico e stimolante, capace di promuovere il dialogo e la riflessione critica.

    Un'Esperienza Olistica: Ben oltre le Mura

    La National Gallery of Victoria è molto più di una semplice galleria d’arte; è un luogo di incontro, di ispirazione e di scoperta. La sua missione va oltre la mera conservazione e esposizione delle opere, abbracciando un approccio olistico che coinvolge l'intera comunità. Attraverso programmi educativi, conferenze pubbliche e residenze artistiche, la NGV promuove l’accesso all’arte per tutti, indipendentemente dal background o dall’esperienza. Riconoscendo il ruolo dell’arte come elemento fondamentale della vita culturale, la galleria si impegna a creare un ambiente accogliente e stimolante, dove le persone possano connettersi con il passato, comprendere il presente e immaginare il futuro.

    Risorse Utili:

    Sito web ufficiale:

    https://www.ngv.vic.gov.au/

    Wikipedia:

    https://en.wikipedia.org/wiki/National_Gallery_of_Victoria

    Dove approfondire

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    wikioo.org/it/art/download/john-constable-reeve-clouds-D438RE-en/

    Citazione dell'opera

    MLA
    Reeve, John Constable. Clouds. 1822, National Gallery of Victoria. https://wikioo.org/it/art/john-constable-reeve-clouds-D438RE-en/
    APA
    Reeve, John Constable (1822). Clouds [Painting]. National Gallery of Victoria. https://wikioo.org/it/art/john-constable-reeve-clouds-D438RE-en/
    Chicago
    John Constable Reeve. Clouds. 1822. National Gallery of Victoria. https://wikioo.org/it/art/john-constable-reeve-clouds-D438RE-en/
    Harvard
    Reeve, John Constable (1822) Clouds. National Gallery of Victoria. Available at: https://wikioo.org/it/art/john-constable-reeve-clouds-D438RE-en/

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    Clouds — John Constable Reeve

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