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Anna Maria Maiolino

Brevi note biografiche

  • Top-ranked work: Depois do Centro
  • Born: 1942, Calabria, Italia
  • Art period: Moderno
  • Nationality: Italia
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  • Works on APS: 7
  • Top 3 works:
    • Depois do Centro
    • My Family
    • Trajectory I; From the series
  • Museums on APS:
    • Centro Culturale Banco do Brasil Rio de Janeiro
    • Centro Culturale Banco do Brasil Rio de Janeiro
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  • Copyright status: Under copyright

Anna Maria Maiolino è un'importante artista contemporanea brasiliana.
La Maiolino è nata a Scalea, in Calabria, nell'Italia del sud, da padre italiano e madre ecuadoriana. Nel 1954, la sua famiglia emigrò in Venezuela, dove successivamente frequentò la Escola Nacional Cristóbal Rojas nel 1958. Nel 1960, si trasferì con la famiglia a Rio de Janeiro, in Brasile. Qui, seguì corsi di pittura e xilografia presso l'Escola Nacional de Belas Artes, dove incontrò artisti come Antonio Dias e Rubens Gerchman, con i quali avrebbe poi partecipato ai primi movimenti artistici brasiliani.
All'età di 18 anni, si immerse nei movimenti d'avanguardia del Brasile degli anni '60 e '7 70; questo includeva la Nuova Configurazione, il Neoconcretismo e il movimento dell'Oggettività Brasiliana del 1967, che trasformò radicalmente la natura dell'arte brasiliana. Durante la sua partecipazione al movimento dell'Oggettività, collaborò con molti stimati artisti brasiliani, tra cui Lygia Clark e Lygia Pape. In quegli anni, le sue opere pittoriche furono interpretate come forme di resistenza sia al regime militare brasiliano che alle crescenti disuguaglianze urbane del Paese.
Maiolino presentò la sua prima mostra personale di xilografie nel 1967 presso la Galleria Goeldi. Dopo aver ottenuto la cittadinanza brasiliana, si trasferì a New York nel 1968 per approfondire l'approccio al minimalismo e all'arte concettuale; in questo periodo creò opere che influenzarono profondamente l'interazione tra l'oggetto e lo spettatore. Nella metà del 1971, grazie alla raccomandazione di Luis Camnitzer, ricevette una borsa di studio per frequentare il workshop dell'International Graphic Center presso la Pratt University. Al suo ritorno in Brasile, verso la fine del 1971, iniziò a utilizzare il disegno come strumento di autoespressione. Lavorando per definire se stessa sia come artista che come individuo, diede inizio a una serie di opere su carta, ponendo l'accento sul gesto e sull'azione intrinseca al processo creativo. Tra le sue opere di quegli anni figurano Mapas Mentais (1971–74), Book Objects (1971-76) e Drawing Objects (1971–76).
Dalla metà degli anni '70 fino agli anni '80, iniziò a sperimentare con i film Super 8 e altri progetti che incoraggiavano un'interazione performativa tra l'oggetto artistico e il pubblico. Nel 1989, ricevette il premio Mário Pedrosa dall'Associazione Brasiliana dei Critici d'Arte per la migliore mostra dell'anno, grazie alla sua esposizione alla Galleria Pequena, e iniziò a lavorare con l'argilla nella serie Modeled Earth. In quell'anno, cominciò a utilizzare argilla, cemento e gesso per realizzare sculture da parete. Dopo questa svolta, ha continuato a esplorando la materia attraverso processi laboriosi come la modellazione, lo stampaggio e la fusione, richiamando gesti ricorrenti in una serie di installazioni.
I disegni della Maiolino degli anni '90 si concentrarono principalmente su metodi simili alle sue precedenti esplorazioni materiche e multimediali. Quando lavora con la carta, questa smette di essere un semplice supporto per diventare materia e corpo, come si evince dal suo disegno del 2006, Untitled, che cattura il discorso poetico sprigionato da un gesto semplice. Nel 1994, l'artista ricevette il premio "Os melhores de 1993 - pesquisa de linguagem" dall'Associazione dei Critici d'Arte di San Paolo per la sua mostra Um, nenhum, cem mil ("Uno, nessuno, centomila") e partecipò alla mostra del 1996 dedicata alle artiste del XX secolo: Inside the Visible. Nel 2001, il Drawing Center pubblicò un catalogo intitolato A Life Line e, nello stesso anno, le sue opere furono incluse nella collezione del MoMA.
Attualmente, Maiolino vive e lavora a San Paolo, in Brasile. Nel 2010, diverse opere realizzate negli ultimi 30 anni della sua carriera sono state esposte in una mostra intitolata Continuum al Camden Arts Centre di Londra, in Inghilterra. Una delle installazioni, realizzata interamente in argilla, funge da simbolo dei compiti quotidiani, dell'individuo, del linguaggio e della società; l'artista ha creato l'opera a mano, modellando l'argilla in 100 forme differenti. Tra le sue mostre personali più recenti si annoverano The Matrix 252, una selezione di video che utilizzano il corpo per esprimere la vita sotto un governo oppressivo, e Affections (2014).
Nel 2012, ha partecipato alla Documenta 13 a Kassel, in Germania, con l'opera Here & There, un'installazione site-specific della serie Modeled Earth composta da argilla, suoni e piante. Nello stesso anno, ha vinto il premio MASP Mercedes-Benz per le arti visive come miglior artista contemporanea dell'anno, che le è valso una mostra personale al MASP.

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