Lee Jong-Keun
Le cicatrici di Hiroshima e la nascita di una visione Nell'arsura dell'estate del 1945, il mondo cambiò irrevocabilmente per un ragazzo di sedici anni ad Hiroshima. Per Lee Jong-keun, l'arrivo della bomba atomica non fu soltanto un evento storico, ma un trauma viscerale e sensoriale: una luce gialla improvvisa e accecante e un calore così intenso da far sembrare che l'aria stessa stesse combustendo. Quel momento di profonda distruzione divenne l'architetto silenzioso di tutta la sua esistenza artistica. Guardare attraverso l'obiettivo di Lee significava confrontarsi con gli echi di quel matti…
Il Atlante dei soggetti
Una mappa del corpus di Lee Jong-Keun, non ordinata per data ma per soggetto. I raggi rappresentano ciò che hanno dipinto; gli anelli indicano il periodo; e i fili tra le stelle rivelano i mecenati e i luoghi che li connettono segretamente.
Raggi — Soggetto
Ogni braccio dell'atlante raccoglie le opere in base a ciò che raffigurano: ritratti, scene sacre, mitologie e studi scientifici. Clicca su un elemento per portare quel gruppo in cima.
Fasi della carriera — Cronologia
La distanza dal centro segna il tempo. L'anello più interno rappresenta il periodo iniziale; quello più esterno, gli ultimi anni. Lo stile si evolve man mano che ci si sposta verso l'esterno.
Thread — Contesto condiviso
Linee colorate collegano opere legate dallo stesso patrono, committenza o tema. Traccia un contesto per vedere i cluster correlati illuminarsi tra diversi soggetti.