Una vita dedicata alla ricerca artistica
Nato a Nauders, in Austria, all'interno di una famiglia di contadini, Karl von Blaas ricevette inizialmente una formazione come scrittore a Innsbruck. Tuttavia, la sua vera passione risiedeva nelle arti visive. Alla ricerca di un perfezionamento accademico, si trasferì a Venezia nel 1832, sostenuto dal suo zio. Durante il suo soggiorno presso l'Accademia di Venezia, studiò sotto la guida di Lodovico Lipparini e ottenne infine il prestigioso Prix de Rome, che gli permise di trascorrere cinque anni a studiare a Roma. Durante il suo soggiorno in Italia, viaggiò ampiamente, dedicandosi allo studio e alla copia di numerosi capolavori dei grandi maestri del passato.
Il suo percorso artistico lo portò a spaziare per tutta l'Europa, tra studi a Monaco e commissioni per chiese a Parigi, Londra, Ungheria e Russia. Nel 1850 fu nominato all'Accademia di Vienna e successivamente prestò servizio come professore presso l'Accademia di Venezia dal 1856 al 1866. Negli ultimi anni della sua vita tornò a Vienna, dove trascorse undici anni dedicandosi alla realizzazione di quaranta opere ad affresco per l'Arsenal di Vienna. Morì a Vienna.
Ritratti e Composizioni
Karl von Blaas fu un pittore celebre per i suoi ritratti e le sue composizioni religiose, realizzando le sue opere sia su tela che attraverso la tecnica dell'affresco. Il suo repertorio comprendeva l'arte ecclesiastica e scene di genere dal carattere rituale, che gli valsero importanti commissioni per pale d'altare, tra cui alcune per la Cattedrale di Albano. Tra le sue opere più significative si annoverano:
Oltre alla sua vasta produzione professionale, fu un autobiografo e un mosaicista. Fu inoltre il padre dei pittori di genere Eugene von Blaas e Julius von Blaas.