Farideh Lashai
Farideh Lashai (in persiano فریده لاشایی; Rasht, 1944 – Teheran, 24 febbraio 2013) è stata una pittrice, videomaker, scrittrice e traduttrice iraniana. Il suo libro più importante è Shal Bamu. È nota per i suoi dipinti astratti contemporanei, che combinano visioni tradizionali e contemporanee della natura.
Biografia
Farideh Lashai è nata a Rasht, in Iran. Dopo aver terminato la scuola superiore, si è trasferita in Germania, dove ha studiato arti decorative all'Accademia di belle arti di Vienna. Ha poi lavorato per due anni nella compagnia Riedel Studios in Austria e Studio Rosenthal in Bavaria. La cristallografia è diventata il suo punto di partenza per praticare la scultura successivamente alla sua carriera artistica accanto alla disciplina principale della pittura. Prima degli studi all’Accademia di Belle Arti, Lashai ha studiato letteratura tedesca a Goethe University Frankfurt, Germania. Il lirismo è caratteristico delle sue opere, sia dipinti che sculture, scrittura, installazione o una combinazione di animazione e proiezione video. È stata membro del Padiglione austriaco alla Biennale di Venezia nel 1968. Lashai ha cofondato il Dena Group, un collettivo di artisti composto da 12 pittrici iraniane alla fine degli anni ’90. Dopo una lunga lotta contro il cancro, è morta all’ospedale Jam di Teheran nel febbraio del 2013.
Arte e Stile
I suoi dipinti combinavano l'arte tradizionale con quella contemporanea, includendo tecniche provenienti dall'Europa settentrionale della fine del XVII secolo. Le tradizioni di Paul Cézanne e quelle dell’Estremo Oriente erano presenti nelle sue opere, anche se queste sono considerate come una sorta di riflessione in chiave contemporanea nonché una percezione dell’anima stessa della natura. Lashai voleva creare un simbolo e una vaga comprensione della natura piuttosto che i suoi dettagli. Il suo stile è caratterizzato da dipinti astratti contemporanei che combinano elementi tradizionali e moderni, ispirati alla visione del mondo orientale e occidentale. È stata influenzata dalla filosofia di Cézanne e dalle opere degli artisti giapponesi come Hiroshi Hiratsuka.
Mostre Significative
Lashai ha partecipato a numerose mostre personali e collettive in Iran, Europa e Stati Uniti. Tra queste ricordiamo:
- 1968: Milano, Italia, Galleria Duomo
- 1973: Teheran, Iran, Seyhoon Gallery
- 1987: Basel, Svizzera, Gallery Demenga
- 1990: Stati Uniti, Berkeley University
- 2016: Sharjah, Emirati Arabi Uniti, Sharjah Art Foundation
Le sue opere sono state esposte in importanti musei internazionali come il Museo Ludwig di Colonia e il Centre Pompidou Parigi. È stata riconosciuta per la sua capacità di esprimere emozioni profonde attraverso l’arte astratta contemporanea.
Legacy
Farideh Lashai è stata una figura chiave nella storia dell'arte iraniana contemporanea, contribuendo a definire uno stile unico che celebra la bellezza della natura e invita alla riflessione filosofica. Il suo lavoro continua ad essere studiato e apprezzato dagli artisti e dai critici d’arte di tutto il mondo. È un esempio di artista capace di trasformare esperienze personali in opere d'arte significative, lasciando un segno indelebile nella cultura iraniana e internazionale.