Angelo Visconti Inserisci un
emozioni non
una galleria d'arte.
Scegli un'atmosfera e la stanza stessa risponderà: la luce si rinfresca o si scalda, l'aria cambia ritmo e solo le opere che racchiudono quella sensazione emergono dal buio. Tutto il resto recede nell'ombra.
Angelo Visconti
L'Ombra del Tevere Nelle silenziose strade di Siena, un giovane uomo di nome Angelo Visconti iniziò a delineare un destino che sarebbe stato interrotto proprio dalle acque che sostengono una città. Nato nel 1829, possedeva un'inclinazione precoce verso il drammatico, un temperamento che lo portò nello studio di Luigi Mussini. Sotto questa guida, Visconti non si limitò ad imparare a dipingere; imparò a catturare il peso della sofferenza
umana e la densa tensione della storia. Le sue mani cercarono di tradurre le profonde lotte delle Scritture e gli echi violenti dell'antichità classica in olio e tela, allontanandosi dai rigidi vincoli della sua epoca verso un'espressione più viscerale e naturalistica. Verso la metà degli anni Cinquanta, il suo talento gli aveva meritato una borsa di studio per i viaggi, un dono che gli permise di camminare al fianco del suo compagno…