John Butts Inserisci un
emozioni non
una galleria d'arte.
Scegli un'atmosfera e la stanza stessa risponderà: la luce si rinfresca o si scalda, l'aria cambia ritmo e solo le opere che racchiudono quella sensazione emergono dal buio. Tutto il resto recede nell'ombra.
John Butts
La scarsità di un'eredità frammentata Osservare le opere superstiti di John Butts significa confrontarsi con un vuoto nella storia dell'arte irlandese. La sua produzione è esigua, il che lo rende una figura di nicchia per i collezionisti, eppure la sua presenza in importanti istituzioni come la Tate e la National Gallery of Ireland conferma una competenza tecnica che si è rifiutata di passare inosservata. Egli era uno specialista del a
spro e del ripario, concentrando il suo pennello su scene boschive e fluviali che hanno definito il paesaggio irlandese della metà del diciottesimo secolo. La sua carriera fu una lotta costante contro la povertà, una realtà che lo spinse ai margini del mondo artistico, dalla pittura di umili scene da taverna al lavoro come scenografo per i teatri di Crow Street e Smock Alley a Dublino. Le sue fondamenta tecniche furono gettate a Cork,…