Primi Anni e Inizi Artistici
- Nascita: 14 febbraio 1890, a Tenby, Pembrokeshire, Galles
- Genitori: George Edward Hamnett (un ufficiale dell'esercito) e Mary Elizabeth De Blois.
- Istruzione iniziale in una scuola privata a Westgate-on-Sea e successivamente presso la Royal School for Daughters of Officers of the Army a Bath, Somerset (1902-1905).
- Studiò alla Pelham Art School (1906-1907) e alla London School of Art (fino al 1910), sviluppando abilità nella ritrattistica e nella pittura di paesaggi.
- Si trasferì a Montparnasse, Parigi, nel 1914 per studiare all'Accademia di Marie Vassilieff, immergendosi nella nascente scena artistica d'avanguardia.
Vita Bohemienne e Associazioni Artistiche
- Divenne una figura centrale nella comunità bohémienne parigina, nota per il suo stile di vita non convenzionale e la sua personalità stravagante.
- Strette associazioni con artisti importanti tra cui Henri Gaudier-Brzeska (che scolpì bronzi nudi di lei), Amedeo Modigliani (con cui ebbe una relazione amorosa), Pablo Picasso, Serge Diaghilev e Jean Cocteau.
- Visse brevemente a La Ruche, una residenza per molti artisti d'avanguardia.
- Sposò l'artista norvegese Edgar de Bergen (poi Roald Kristian) nel 1914; il matrimonio durò tre anni prima della sua deportazione.
- Lavorò agli Omega Workshops a Londra (diretti da Roger Fry, Vanessa Bell e Duncan Grant), creando tessuti, abiti, murales, mobili e tappeti.
Stile Artistico e Influenze
- Il suo stile artistico è caratterizzato da ritratti psicologici e nature morte sobrie.
- Influenzata da Walter Sickert, che fornì indicazioni sulla sua tecnica pittorica, sebbene spesso resistesse all'istruzione formale.
- Sickert la usò come modella e dipinse lei con suo marito in "The Little Tea Party: Nina Hamnett and Roald Kristian."
- Il suo lavoro riflette l'attenzione del movimento modernista alla cattura del carattere interiore e della vita quotidiana.
Realizzazioni Letterarie e Anni Successivi
- Pubblicò Laughing Torso (1932), un racconto autobiografico di successo delle sue esperienze bohémienne, che causò controversie a causa delle accuse di magia nera che coinvolgevano Aleister Crowley.
- Difese con successo l'accusa di diffamazione contro Crowley ma ne fu profondamente colpita.
- Continuò a vivere nel cuore artistico di Londra, Fitzrovia, frequentando il Fitzroy Tavern e associandosi ad Augustus John e Dylan Thomas.
- Pubblicò un sequel, Is She a Lady? (1955).
Morte ed Eredità
- Morì il 16 dicembre 1956 in circostanze tragiche: cadde dal suo appartamento e fu travolta dalla recinzione sottostante. La causa della morte rimane dibattuta come suicidio o caduta accidentale dovuta all'ebbrezza.
- La sua vita è stata documentata nella biografia di Denise Hooker, Nina Hamnett: Queen of Bohemia (1986).
- È apparsa in un cortometraggio, "What Shall We Do with the Drunken Sailor" (2011), con Siobhan Fahey.
- L'eredità di Hamnett si basa sulla sua personalità vibrante e sul suo contributo unico all'arte del primo XX secolo, catturando lo spirito della vita bohémienne sia attraverso i suoi dipinti che attraverso gli scritti.
