Riepilogo
Todo es posible, todo existe (1973) è considerata l'opera più famosa di Pérez Celis. Montevideo (1958) e De Natura Rerum (2001) occupano la seconda e la terza posizione. Dei 95 opere di Pérez Celis registrate nel catalogo, le 95 più conosciute sono elencate di seguito, ciascuna con la relativa data, il museo che le conserva e una nota sull'opera.
Dalla 1 alla 10: i dipinti più famosi di Pérez Celis
Montevideo
Created in 1958, this abstract composition operates through a rigorous interplay of color and form. The work utilizes a primary palette of red and blue, punctuated by a dense field of black dots that disrupt the visual plane. These circular elements are scattered across the surface, creating a sense of depth and rhythmic complexity. The arrangement of shapes suggests a structured, yet non-representational, spatial logic.
De Natura Rerum
A heavy red field anchors the composition, a deep and steady heat that holds the eye. At the center, a large yellow circle burns with a quiet, singular light. It is a sun caught in a moment of stillness. Smaller circles drift through the red space like distant planets or cells under a lens, creating a sense of depth within the flat plane. Two birds break the geometric silence, one…
El pez mágico
A red field dominates the canvas, a heavy and saturated backdrop that holds the eye. Within this crimson space, black and white designs emerge like shadows or bone. Circles drift across the surface, some expanding to claim territory, others remaining small and tight. The composition is a puzzle of shapes that refuse to settle. Two smaller paintings reside within the larger frame, creating a nested reality that pulls the viewer…
Paesaggio Ideale
Nel vibrante arazzo dell'astrazione latinoamericana di metà secolo, pochi lavori catturano il battito ritmico dell'esplorazione geometrica con la stessa vivacità di Paesaggio Ideale. Creata nel 1968 dal maestro argentino Celis Pérez, quest'opera funge da finestra su un mondo in cui il colore e la forma trascendono la mera rappresentazione per raggiungere uno stato di puro paesaggio ideale. A un primo sguardo, lo spettatore è accolto da un'estesa e radiosa distesa…
Mistico
Il dipinto presenta una figura centrale stagliata contro un profondo sfondo blu. Una luce radiosa discende dalla parte superiore della cornice, illuminando il soggetto dall'alto. La figura è caratterizzata da un'aureola circolare che circonda il capo. Lungo tutta la composizione, vari cerchi colorati sono sparsi nel campo visivo, creando un senso di movimento all'interno dello spazio. La tavolozza è composta da toni primari e secondari, nello specifico rossi, blu e…
Músico
In this 1956 oil on canvas, a solitary figure occupies a shallow, interior space. The composition is defined by bold, angular lines and a flattened perspective that pushes the subject toward the viewer. Dark blues and greens dominate the environment, creating a somber atmosphere that contrasts sharply with the warm reds and browns of the figure's attire. The lighting, appearing to originate from the upper left, casts heavy shadows that…
Pérez Celis, altri risultati: da 11 a 95
Soggetti principali nelle opere di Pérez Celis
I quattro soggetti più frequentemente rappresentati in queste opere, ognuno con il suo esempio più celebre.
Geometric shapes 5 opere
Color field 5 opere
Astratto 4 opere
Geometrico 4 opere
Pérez Celis: presente nei musei
Il museo che custodisce la maggior parte dei dipinti presenti in questa pagina.
| Musei | Città | Opere di Pérez Celis | Dipinti di questo elenco |
|---|---|---|---|
| Copenaghen | 1 | Bird in the space |
Indice per decennio: il principale dipinto di Pérez Celis di ogni
Opere per decennio
Seleziona un decennio per visualizzarne il dipinto principale.
Montevideo
Created in 1958, this abstract composition operates through a rigorous interplay of color and form. The work utilizes a primary palette of red and blue, punctuated by a dense field of black dots that disrupt the visual plane. These circular elements are scattered across the surface, creating a sense of depth and rhythmic complexity. The arrangement of shapes suggests a structured, yet non-representational, spatial logic.
El pez mágico
A red field dominates the canvas, a heavy and saturated backdrop that holds the eye. Within this crimson space, black and white designs emerge like shadows or bone. Circles drift across the surface, some expanding to claim territory, others remaining small and tight. The composition is a puzzle of shapes that refuse to settle. Two smaller paintings reside within the larger frame, creating a nested reality that pulls the viewer…
Mistico
Il dipinto presenta una figura centrale stagliata contro un profondo sfondo blu. Una luce radiosa discende dalla parte superiore della cornice, illuminando il soggetto dall'alto. La figura è caratterizzata da un'aureola circolare che circonda il capo. Lungo tutta la composizione, vari cerchi colorati sono sparsi nel campo visivo, creando un senso di movimento all'interno dello spazio. La tavolozza è composta da toni primari e secondari, nello specifico rossi, blu e…
De Natura Rerum
A heavy red field anchors the composition, a deep and steady heat that holds the eye. At the center, a large yellow circle burns with a quiet, singular light. It is a sun caught in a moment of stillness. Smaller circles drift through the red space like distant planets or cells under a lens, creating a sense of depth within the flat plane. Two birds break the geometric silence, one…
Domande frequenti sulle opere di Pérez Celis
Qual è l'opera più conosciuta di Pérez Celis?Mostra la risposta
Todo es posible, todo existe (1973). Le seguenti voci sono Montevideo (1958) e De Natura Rerum (2001).
Che età aveva Pérez Celis nell'anno di Todo es posible, todo existe?Mostra la risposta
34 anni: Pérez Celis è nato nel 1939 e Todo es posible, todo existe risale al 1973.
Quali sono le dieci opere più conosciute di Pérez Celis?Mostra la risposta
Todo es posible, todo existe, Montevideo, De Natura Rerum, Self portrait to observe the Jury, El pez mágico, The head First step, Endless, Paesaggio Ideale, Mistico e Músico. L'elenco sopra riporta la data e il museo che conserva ciascuna di esse.
Quante opere di Pérez Celis sono censite nel catalogo?Mostra la risposta
Il catalogo riporta 95 opere di Pérez Celis, datate tra 1956 e 2006.
Dove sono conservate le opere principali di Pérez Celis?Mostra la risposta
Principalmente in Statens Museum for Kunst (Copenaghen). La tabella dei musei sopra riportata indica la distribuzione completa.
In quale periodo Pérez Celis ha prodotto le sue opere più note?Mostra la risposta
In 1960s: 26 delle 95 opere elencate in questa pagina risalgono a quel periodo, inclusa El pez mágico.
Quali sono le prime e le ultime opere più note di Pérez Celis?Mostra la risposta
L'opera più datata elencata qui è del Músico (1956); la più recente è del The head First step (2006).
Quali sono i soggetti trattati più spesso da Pérez Celis?Mostra la risposta
Geometric shapes (5), Color field (5) e Astratto (4), su un totale di 95 opere elencate in questa pagina.
Quale tecnica ha utilizzato più spesso Pérez Celis?Mostra la risposta
Pittura, in 4 delle 95 opere elencate in questa pagina.
A quale movimento artistico è attribuito Pérez Celis?Mostra la risposta
Astrazione geometrica, come documentati dalle opere in questa pagina.