Ralph Steiner: Pioniere della Fotografia e del Cinema Americano
- Nato: Cleveland, Stati Uniti d'America (1899)
- Morto: 1986
Ralph Steiner è stata una figura significativa nel panorama della fotografia americana dei primi anni e del cinema d'avanguardia. La sua carriera si estese per decenni, segnata da sperimentazione, impegno sociale e uno stile visivo unico che collegava movimenti come il Cubismo e il Futurismo con il realismo documentario.
Primi Anni e Formazione Fotografica
- Il percorso di Steiner iniziò a Cleveland, Ohio, dove nacque nel 1899. Inizialmente studiò chimica al Dartmouth College, ma la sua strada cambiò drasticamente quando scoprì la fotografia.
- Nel 1921, si iscrisse alla Clarence H. White School of Modern Photography, un'istituzione fondamentale per l'educazione fotografica dell'epoca. La guida di White si rivelò preziosa, portandolo a lavorare presso la Manhattan Photogravure Company, dove Steiner realizzò lastre fotograveur basate sul rivoluzionario film di Robert Flaherty, Nanook of the North.
- Passò alla fotografia freelance a New York City, concentrandosi principalmente su pubblicità e lavoro commerciale per pubblicazioni come Ladies' Home Journal.
- Influenzato dal fotografo Paul Strand, Steiner si coinvolse con la Film and Photo League di sinistra attorno al 1927, segnando una svolta verso l'espressione artistica socialmente consapevole. Svolse anche un ruolo cruciale nel fare da mentore a Walker Evans, fornendo assistenza tecnica e accesso alle attrezzature.
Film Sperimentali e Prime Innovazioni
- La sua incursione nel cinema iniziò con H2O (1929), un film sperimentale pionieristico che esplorava i modelli dell'acqua attraverso immagini evocative. Questo lavoro, insieme a Regen di Joris Ivens e Portrait of a Young Man di Henwar Rodakiewicz, stabilì Steiner come una figura chiave nel cinema sperimentale dei primi anni. H2O fu successivamente riconosciuta per la sua importanza, venendo aggiunta al National Film Registry nel 2005.
- Continuò a sperimentare con l'astrazione nei film come Surf and Seaweed (1931), ampliando i temi di H2O, e Mechanical Principles (1930), che esplorava l'estetica di ingranaggi e macchinari.
- Nel 1930, Steiner si unì alla Harry Alan Potamkin Film School, dove incontrò Leo Hurwitz. Ispirato dalla visione di Hurwitz del cinema come strumento per l'azione sociale, Steiner spostò il suo focus verso la realizzazione di documentari.
Lavoro Documentaristico e Impegno Sociale
- Steiner si coinvolse con NYKino, un collettivo di cineoperatori newyorkesi che producevano notiziari per raduni e scioperi di lavoratori. Sebbene gran parte di questo lavoro sia andato tragicamente perduto in un incendio in un magazzino, Steiner contribuì anche a film satirici "pool", tra cui Pie in the Sky (1935), che presentò una prima collaborazione con Elia Kazan.
- Il suo risultato documentaristico più significativo arrivò attraverso la sua cinematografia per The Plow That Broke the Plains (1936) e The River (1938) di Pare Lorentz. Questi film, commissionati dalla Resettlement Administration durante l'era del New Deal, descrissero in modo potente l'impatto del Dust Bowl sugli agricoltori americani.
- Steiner co-diresse The City (1939) con Willard Van Dyke, un documentario visivamente sorprendente su New York City con musica di Aaron Copland. Questo film ottenne notevole attenzione e fu presentato alla Fiera Mondiale di New York.
Carriera Successiva ed Eredità
- Dopo un breve periodo a Hollywood come scrittore-produttore negli anni '40, Steiner tornò a New York e riprese la fotografia freelance per pubblicazioni come Vogue e Look Magazine prima di andare in pensione nel 1962.
- Successivamente si stabilì nel Vermont e nel Maine, dove continuò a realizzare film privatamente, creando otto opere raggruppate sotto il titolo "The Joy of Seeing" tra il 1960 e il 1975.
- Le fotografie di Steiner sono caratterizzate dai loro angoli unici, dall'astrazione e talvolta da soggetti surreali. Il suo lavoro è riconosciuto per il suo contributo al cinema d'avanguardia americano dei primi anni, influenzando cineasti come Timoleon Wilkins.
- L’eredità di Ralph Steiner risiede nel suo spirito pionieristico, che fonde la sperimentazione artistica con il commento sociale e colma il divario tra i primi movimenti del cinema astratto e le generazioni successive di cineasti sperimentali.
