Self-Portrait II
Photography
Photo
Afro-futurism
2019
Contemporary
85.0 x 85.0 cm
Riproduzione a olio fatta a mano
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Self-Portrait II
Tecnica di riproduzione
Dimensioni della riproduzione
-
Prezzo totale
$ 265
A Visionary Lens: The Afro-Futurist Dream of Joseph Obaní-ìbí
In the vibrant, pulsating heart of Lagos, a new visual language is being forged, one that bridges the gap between the tangible present and a speculative future. Self-Portrait II, a profound work by the Nigerian-based multimedia artist Joseph Obaní-ìbí, serves as a breathtaking gateway into this realm. Created in 2019, this piece is far more than a mere depiction of a face; it is an intricate visual bricolage, a carefully reconstructed tapestry of identity and perception. Through his unique lens, Obaní-ìbí invites the viewer to step away from the mundane and into a world where reality and delusion dance in a seamless, surreal embrace.
The composition captures a moment of intense creative introspection. At the center of this narrative is a figure adorned with a camera positioned atop their head, an evocative symbol of the artist’s role as both observer and participant in the construction of reality. This placement suggests a perspective that transcends human sight, implying a way of seeing that is omnidirectional and deeply integrated with technology. The subject's blue shirt, detailed with unexpected motifs such as a clock and scissors, hints at the themes of time, fragmentation, and the deliberate "cutting" and reassembling of cultural narratives that define Obaní-ìbí’s practice.
Symbolism and the Afro-Futurist Aesthetic
To encounter Self-Portrait II is to experience the essence of Afro-futurism. The artist utilizes elements of graphic design and advertising—disciplines that form his professional foundation—to layer meaning onto everyday objects. The presence of other figures and an umbrella in the periphery creates a sense of a lived, communal space, yet the central focus remains on the transformative power of the gaze. The clock serves as a poignant reminder of the temporal shifts inherent in globalization, while the scissors represent the artist's ability to deconstruct original contexts to breathe new life into subjects.
This work functions as a psychological landscape. It explores how identity is not a fixed entity but a fluid construction shaped by memory, technology, and the surrounding environment. For the collector or the interior designer, this piece offers a profound intellectual depth. It does not merely decorate a wall; it challenges the viewer to reconsider their own perception of the world around them. The interplay between the blue hues and the complex textures creates an atmosphere that is simultaneously tranquil and intellectually stimulating, making it a centerpiece capable of anchoring a sophisticated contemporary space.
An Essential Addition for the Discerning Collector
For those seeking to curate a collection that speaks to the pulse of modern global art, Obaní-ìbí’s work represents a significant movement. His ability to blend the aesthetics of digital design with the soulful depth of fine art makes Self-Portrait II a timeless acquisition. The piece resonates with the energy of Lagos and the forward-looking spirit of the African diaspora, offering an emotional impact that is both haunting and hopeful.
Whether placed in a minimalist gallery setting or integrated into a richly textured residential interior, this reproduction brings with it a sense of discovery. It is an invitation to look closer, to question the familiar, and to find beauty in the unusual places that lie around us. Owning a piece of this narrative is an opportunity to possess a fragment of a burgeoning artistic legacy—a testament to the power of reimagining our place within the globalized future.
Opere correlate
Biografia dell'artista
Un Visionario di Lagos: I Mondi Afro-Futuristi di Joseph Obaní-ìbí
Joseph Obaní-ìbí, nato nella vibrante metropoli di Lagos, in Nigeria, nel 1994, è un artista multimediale la cui opera pulsa dell'energia delle sue origini e delle infinite possibilità del futuro. Attualmente residente nell'Illinois, USA, il percorso artistico di Obaní-ìbí è una costante esplorazione: un dinamico intreccio tra visual design, art direction e pedagogia che si fonde in una visione unicamente magnetica. Egli non si limita a creare immagini; egli costruisce mondi, stratificati con narrazioni personali, risonanza culturale e innovazione tecnologica. La sua pratica non è confinata a un singolo medium, ma abbraccia piuttosto una fluidità che gli permette di navigare le complessità dell'identità, della memoria e del luogo con straordinaria destrezza.Influenze Primordiali e Sviluppo Artistico
Le fondamenta di Obaní-ìbí risiedono in un background diversificato che comprende graphic design, pubblicità e insegnamento dell'arte. Questa formazione multifaccettata ha instillato in lui non solo una competenza tecnica, ma anche una profonda comprensione della comunicazione visiva e del suo potere nel plasmare la percezione. Le sue prime opere accennavano già ai temi che avrebbero definito il suo stile maturo: un'interrogazione sull'autorialità nella creazione dell'immagine, una fascinazione per la natura ciclica del tempo e un profondo impegno verso l'esperienza della diaspora nera. Le strade frenetiche di Lagos, immerse nella storia e brulicanti di vita contemporanea, sono servite come fonte primaria di ispirazione, un promemoria costante dell'interazione tra tradizione e modernità. Iniziando a sperimentare con gli strumenti digitali, l'artista ha riconosciuto il loro potenziale nel trascendere i confini convenzionali per creare spazi che esistono oltre i vincoli della realtà. Questa esplorazione lo ha condotto verso un'estetica distintiva, caratterizzata da composizioni surreali, palette cromatiche vibranti e una deliberata sfumatura dei confini tra il reale e l'immaginato.Afro-Futurismo ed Esplorazione dell'Identità
Il cuore dell'identità artistica di Obaní-ìbí risiede nel suo abbraccio dell'afro-futurismo, un'estetica culturale che combina elementi di fantascienza, fantasy, storia e mitologia africana per esplorare temi di liberazione, empowerment e progresso tecnologico. Il suo lavoro non è un semplice omaggio stilistico al genere; è una profonda indagine su cosa significhi essere neri in un mondo che cambia rapidamente. Egli scava nel concetto di “identità in transizione”, riconoscendo che l'identità non è fissa ma fluida, plasmata dalla mobilità, dalla memoria e dalle dinamiche della traduzione culturale. Attraverso i suoi collage digitali e le sue installazioni, costruisce narrazioni che sfidano le nozioni convenzionali di appartenenza e celebrano la resilienza e la creatività della diaspora africana. I suoi autoritratti, ad esempio, non sono rappresentazioni lineari, ma piuttosto complessi bricolage: ricostruzioni digitali che incorporano elementi di fantasia e tecnologia per esplorare la natura sfaccettata del sé.Traguardi e Riconoscimenti
Il talento di Obaní-ìbí ha ottenuto un significativo riconoscimento nel mondo dell'arte. Ha esposto le sue opere a livello internazionale, con mostre degne di nota a Issy-les-Moulineaux, in Francia, e a Kinshasa, dimostrando una crescente presenza sulla scena globale. Un traguardo particolarmente rilevante è il conferimento del CAP Prize nel 2021, un premio che celebra gli artisti emergenti capaci di spingere i confini e sfidare le convenzioni. Questo riconoscimento ha consolidato la sua posizione come voce guida nell'arte contemporanea, offrendogli preziose opportunità per far evolvere ulteriormente la sua pratica. Oltre alle esposizioni, Obaní-ìbí si dedica attivamente all'educazione artistica, condividendo il suo sapere e ispirando la prossima generazione di artisti. La sua presenza su piattaforme come WikiOO.org e See-Zeen amplia ulteriormente il suo raggio d'azione, connettendolo con un pubblico sempre più vasto.Significato Storico e Traiettoria Futura
L'opera di Joseph Obaní-ìbí occupa uno spazio significativo nell'arte contemporanea, fungendo da ponte tra culture, discipline e generazioni. La sua esplorazione dell'afro-futurismo non è una semplice scelta estetica, ma una potente dichiarazione sull'importanza della rappresentazione, dell'agency e della preservazione culturale. Egli sfida gli spettatori a confrontarsi con i propri pregiudizi su identità, storia e tecnologia, stimolando il dialogo e promuovendo una comprensione più profonda delle complessità dell'esperienza nera. Mentre continua la sua evoluzione artistica, la traiettoria di Obaní-ìbí promette un'innovazione e un impatto ancora maggiori, testimoniando il suo incrollabile impegno verso lo storytelling visivo e la sua profonda convinzione nel potere dell'arte di trasformare il mondo. Il suo lavoro è un monito: il futuro non è qualcosa da attendere passivamente, ma qualcosa da costruire attivamente attraverso la creatività, l'immaginazione e un profondo legame con il passato.Joseph Obaní-Ìbí
1994 - , Nigeria
Informazioni rapide
- Artistic Movement Or Style: Afrofuturismo
- Artists Who Influenced This Artist:
- Jacolby Satterwhite
- Ruud van Empel
- Olafur Eliasson
- Date Of Birth: 1994
- Full Name: Joseph Obaní-ìbí
- Nationality: Nigerian-americano
- Notable Artworks:
- Autoritratto
- Autoritratto II
- Racing Cup and cover
- Place Of Birth: Lagos, Nigeria

L'opzione vetro è disponibile solo per dimensioni inferiori a 110 cm
