Ritratto di Edvard Orm

Edvard Orm: I 1 dipinti più famosi, documentati

Aggiornato Ottobre 2026 · classificato in base al nostro punteggio di popolarità (ricerche, visite e ordini per ogni opera) · 1 opere di Edvard Orm nel nostro catalogo

Riepilogo

In base a questa classifica, Eric Fjellström, ca 1688-1774, kronobefallningsman på Gotland, gift med Catharina Herråker (1734) è il dipinto più famoso di Edvard Orm; si trova presso il National Portrait Gallery of Sweden, a Strängnäs. Questa lista si basa sulle 1 opere di Edvard Orm presenti nel catalogo e riporta le 1 più famose, con data, museo che le conserva e descrizione per ogni voce.

1670 – 1735 Più opere: National Portrait Gallery of Sweden

Edvard Orm: le prime 10 voci della lista

Edvard Orm: presente nei musei

Il museo che custodisce la maggior parte dei dipinti presenti in questa pagina.

Musei Città Opere di Edvard Orm Dipinti di questo elenco
National Portrait Gallery of Sweden, SträngnäsNational Portrait Gallery of Sweden Strängnäs 1 Eric Fjellström, ca 1688-1774, kronobefallningsman på Gotland, gift med Catharina Herråker

Edvard Orm per anno: i dipinti più famosi

Le opere datate di Edvard Orm registrate in questa pagina risalgono tutte al 1734.

Opere per anno

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Edvard Orm: domande e risposte documentate

Quale dipinto di Edvard Orm guida la lista delle opere più famose?Mostra la risposta

Eric Fjellström, ca 1688-1774, kronobefallningsman på Gotland, gift med Catharina Herråker (1734)

Che età aveva Edvard Orm quando è stato dipinto Eric Fjellström, ca 1688-1774, kronobefallningsman på Gotland, gift med Catharina Herråker?Mostra la risposta

64 anni: Edvard Orm è nato nel 1670 e Eric Fjellström, ca 1688-1774, kronobefallningsman på Gotland, gift med Catharina Herråker risale al 1734.

Quante opere di Edvard Orm sono registrate?Mostra la risposta

Il catalogo contiene 1 opere di Edvard Orm.

In quali collezioni sono conservate le opere più famose di Edvard Orm?Mostra la risposta

Principalmente in National Portrait Gallery of Sweden (Strängnäs). La tabella dei musei sopra riportata indica la distribuzione completa.

Edvard Orm: vita e opera

Una Vita nelle Province

Edvard Orm attraversò i paesaggi della Svezia meridionale, lasciando un segno indelebile sulle pareti delle chiese e sui volti dei dignitari locali. Nato intorno al 1670, la sua esistenza si snodò attraverso il Västergötland, lo Jönköping, il Västervik e infine l'Öland, dove rimase fino alla morte nel 1735. Fu un pittore che operò secondo il stile barocco, sebbene non sia mai appartenuto a una corporazione formale. La sua presenza si avvertiva in molti luoghi, dalle coste di Gotland alle fitte foreste dello Småland. Veniva spesso chiamato un konterfejare, termine che identifica colui che dipinge ritratti, eppure le sue mani erano altrettanto abituate al compito gravoso di decorare soffitti sacri e pale d'altare.

C'è una certa gravità nelle sue opere. I suoi colori tendono a essere densi, applicati con una mano che comprendeva la permanenza necessaria per la pietra e l'intonaco. Sebbene alcuni suggeriscano che possa aver studiato sotto la guida di David Klöcker Ehrenstrahl o David von Krafft, non esiste alcuna prova certa di tale legame. Egli lavorò con i mezzi a sua disposizione, adattando il proprio talento alle necessità delle persone che lo circondavano, dai funzionari di alto rango al clero locale.

L'Opera della Mano

Le sue commissioni variavano a seconda del luogo in cui si stabiliva. Nelle chiese, affrontava temi religiosi di grande scala che richiedevano sia resistenza fisica che un senso della proporzione. Nelle dimore private dell'élite locale, invece, si concentrava sull'individuo. La sua produzione comprendeva:

  • Affreschi ceiling nella Gränna kyrka, con una rappresentazione allegorica dell'Padreterno.
  • Una pala d'altare nella Dalhems kyrka composta da sei dipinti sulla Passione.
  • Opere ceiling nella Hakarps kyrka che raffigurano il paradiso, la resurrezione e il giudizio universale.
  • Ritratti di figure locali, come Nils Lilliecreutz e C.G. Hammarskiöld.

Nella Hakarps kyrka, il suo lavoro assunse un carattere più complesso. Trascorse sei mesi a lavorare sul soffitto, assistito da un uomo di nome Johan Kinnerus. Le scene lì rappresentate — il paradiso, la resurrezione e il giudizio finale — erano concepite per essere contemplate dal basso, colmando lo spazio con un senso del divino. Alcuni sostengono che gli animali nelle scene del paradiso siano opera di suo figlio, Gabriel.

Un'Eredità Silenziosa

Le tracce della sua vita sono custodite in varie collezioni, tra cui il Nationalmuseum e il Kalmar läns museum. I suoi dipinti sono sopravvissuti anche quando gli edifici che ospitavano non lo sono stati; la chiesa di Gränna, ad esempio, andò perduta in un incendio nel 1889. Ciò che resta sono le testimonianze di un uomo che ha dipinto la realtà del suo tempo, catturando le sembianze di sacerdoti e delle loro mogli, e le scene pesanti e solenni della fede che definirono quell'epoca. Morì ad Algutsrum, lasciando dietro di sé un corpo di opere che riflette la costante, provinciale vita della Svezia del XVIII secolo.