Infanzia, Famiglia e Formazione
Lawrence Daws è nato il 25 dicembre 1927 ad Adelaide, in Australia. Cresciuto all'interno di una famiglia profondamente legata all'arte nella penisola di Fleurieu, nel South Australia, si è trovato immerso in un ambiente che ha nutrito fin da subito la sua sensibilità artistica. Sebbene il suo cammino verso la tela non sia stato immediato, l'influenza del paesaggio circostante e dei suoi cari ha fornito una base solida per la vita creativa che lo avrebbe accompagnato. Prima di dedicarsi pienamente al pennello, ha perseguito una forma di precisione differente, formandosi come ingegnere.
Questa disciplina tecnica non rimase un semplice passatempo. La sua vita professionale lo portò in Nuova Guinea, dove lavorò come geologo. Fu proprio in quel periodo, tra paesaggi impervi e le realtà fisiche della terra, che prese la decisione di abbandonare le scienze per abbracciare la vita di un artista. Questa transizione segnò un passaggio profondo: dallo studio del mondo fisico all'interpretazione dello stesso attraverso la pittura e la stampa.
Nel desiderio di affinare la propria visione, si trasferì a Melbourne per frequentare la National Gallery Art School. Questo periodo di studi formali gli permise di trasformare la sua curiosità innata in una pratica disciplinata. Al termine della sua formazione, possedeva sia il rigore tecnico di un ingegnere che l'occhio osservativo di un uomo che aveva studiato le ossa stesse della terra. Lasciò Melbourne pronto ad affrontare le complessità di un panorama artistico in continua evoluzione.
Vita e carriera tra Londra e l'Italia
Dopo la formazione iniziale e un periodo trascorso a lavorare come geologo in Nuova Guinea, Lawrence Daws cercò la luce e la prospettiva dell'Europa. Trascorse gli anni che vanno dal 1958 al 1959 vivendo in Italia, un'esperienza che avrebbe successivamente influenzato i suoi viaggi in India e in Messico. Questo periodo all'estero gli permise di allontanarsi dalle sue origini tecniche per approdare al potenziale espressivo della pittura. Fu un uomo plasmato dal movimento, un nomade che vagava dal Mediterraneo verso l'energia vibrante del Regno Unito.
Negli anni '60, si era ormai stabilito a Londra. Faceva parte di un importante circolo di artisti australiani che esponevano nella metropoli, condividendo la scena con figure del calibro di Brett Whiteley. Fu proprio durante questi anni londinesi che i suoi interessi iniziarono a mutare, spostandosi dal paesaggio puramente fisico verso il territorio interiore della mente. Si sentì attratto dalle opere di Carl Jung, dedicandosi allo studio dei concetti di inconscio collettivo e del simbolismo. Questa curiosità intellettuale iniziò a trasparire nella sua pratica artistica, rivolgendo il suo sguardo verso quelle profondità psicologiche che avrebbero definito gran parte della sua opera successiva.
Vita e opera nel Queensland
Al suo ritorno in Australia, l'artista cercò un legame con il paesaggio che avrebbe plasmato i suoi anni successivi. Nel 1970, si ritrovò a Bribie Island, un breve capitolo prima di stabilirsi tra i rigogliosi e verdi dintorni delle Glasshouse Mountains. Entro il 1974, si era trasferito in una proprietà conosciuta come Owl Creek, situata ai margini di una foresta pluviale del Queensland. Questo ambiente, con il suo terreno ondulato e le sue forme monolitiche, divenne una presenza centrale nella sua vita e il soggetto primario per le sue tele. Rimase in questa regione per quattro decenni, vivendo nei pressi di Beerwah fino al 2010.
La sua presenza nella comunità artistica locale crebbe parallelamente alla sua permanenza sul territorio. Nel 1977, iniziò a ricoprire il ruolo di amministratore presso la Queensland Art Gallery, dove partecipò attivamente all'acquisizione di opere significative. Il suo tempo nel nord non fu semplicemente un periodo di osservazione silenziosa; fu un tempo di profondo coinvolgimento con le qualità fisiche e spirituali della terra. Le montagne che svettavano vicino alla sua dimora offrivano un senso di scala e mistero che egli cercò di tradurre attraverso i suoi diversi mezzi espressivi.
- Owl Creek III (1979–80)
Tecnica e Stile Artistico
La sua mano si è mossa attraverso molteplici mezzi, in una costante ricerca del modo giusto per catturare il mondo. Ha lavorato con la densità dell'olio e la leggerezza dell'acquerello, rivolgendosi spesso al disegno, alla serigrafia, all'acquaforte e alla monotipia per trovare la propria voce. Negli anni '80, ha rivolto lo sguardo al futuro, diventando forse il primo pittore australiano affermato ad abbracciare la nuova frontiera delle stampe digitali. Questa curiosità tecnica gli ha permesso di esplorare una vasta gamma di soggetti, dalla quiete degli interni domestici e la forma umana dei nudi, fino alla presenza più inquietante degli esperti di manipolazione di serpenti.
I paesaggi che dipingeva non sono mai stati semplici scenari; erano riflessi di una ricerca interiore più profonda. Ha tratto forza dai deserti, dalle fitte foreste della Tasmania e dalle foreste tropicali del Queensland. Questi spazi fisici rispecchiavano spesso la sua preoccupazione per l'invisibile. Era profondamente toccato dalle idee di Carl Jung e dalle complessità della psiche umana, trovando il modo di intrecciare filosofia e letteratura nel suo linguaggio visivo. La sua opera appariva spesso come una meditazione sull'inconscio, plasmata dalla sua fascinazione per il Taoismo, l'I Ching e il simbolismo dei Tarocchi.
Questa intersezione tra il mondo esterno e lo spirito interiore ha conferito ai suoi dipinti una qualità enigmatica. Ha cercato di esplorare il potenziale espressivo della pittura stessa, usandola per navigare lo spazio tra la terra tangibile e la mente astratta. Le sue composizioni davano spesso la sensazione di svelare qualcosa di nascosto all'interno del terreno o della stanza.
Dove ammirare le sue opere oggi
Incontrare l'eredità visiva di Lawrence Daws significa ritrovare la sua presenza diffusa tra molte istituzioni di grande rilievo. Le sue opere risiedono nelle collezioni dell'Art Gallery di NSW e della National Gallery of Victoria, garantendo che il suo tratto rimanga parte integrante del canone artistico australiano. A Londra, la Tate custodisce pezzi che evocano il tempo trascorso dall'artista in Europa, mentre l'Ipswich Art Gallery preserva i suoi contributi alla storia della stampa e della pittura.
Il panorama della sua carriera è profondamente radicato anche nel nord del continente. La QAGOMA conserva opere che riflettono il suo lungo legame con il territorio del Queensland. Inoltre, la National Gallery of Australia ospita i suoi lavori, permettendo alle sue esplorazioni della forma e dello spazio di essere studiate accanto ad altre figure di spicco. Questi diversi custodi assicurano che le sue indagini sul naturale e sullo psicologico continuino a essere accessibili a chiunque desideri approfondirle.
Domande e risposte
Dove si possono trovare le opere di Lawrence Daws raggruppate per parole chiave?
La pagina Per parole chiave di Lawrence Daws raggruppa le opere dell'artista per parole chiave.
Come posso trovare tutte le opere di Lawrence Daws suddivise per tecnica?
La pagina Per tecnica raggruppa le opere di Lawrence Daws per tecnica.
Come posso seguire l'evoluzione dell'opera di Lawrence Daws anno dopo anno?
La pagina Cronologia delle opere dell'artista presenta le opere di Lawrence Daws in ordine cronologico, anno dopo anno.
Dove posso vedere le opere di Lawrence Daws suddivise per atmosfera?
La Spazi d'atmosfera di Lawrence Daws raccoglie le opere dell'artista suddivise per umore.
