Teofilo Patini

1840 - 1906

Scheda tecnica

  • Also known as:
    • Teofilo Patino
    • Patini
  • Works on this site: 3
  • Died: 1906
  • Art period: XIX secolo
  • Copyright status: Public domain

La vita e il percorso artistico di Teofilo Patini

Nato a Castel di Sangro, in Abruzzo, Teofilo Patini è stato un pittore italiano che ha operato con uno stile profondamente realista. La sua giovinezza è stata segnata dagli studi classici a Sulmona sotto la guida di Leopoldo Dorrucci, seguiti da un percorso di studi filosofici presso l'Università di Napoli, prima di trasferirsi all'Accademia di Belle Arti di Napoli. Il suo cammino fu tuttavia interrotto dal servizio militare; a vent'anni, si arruolò nelle forze volontarie di Garibaldi, precisamente nei Cacciatori del Gran Sasso, per poi prestare servizio nella Guardia Nazionale di Castel di Sangro. Il suo successo accademico, che incluse una borsa di studio per studiare a Firenze e un incarico per viaggiare a Roma, gli permise di affinare la sua maestria tecnica, portandolo infine al matrimonio con Teresa Tabasco.

La carriera di Patini affrontò una dura sfida quando fu colpito dal tracoma, un'infezione oculare che ne limitò la pittura per un certo periodo. Nonostante ciò, continuò a produrre opere come La guardiana delle oche, Case di campagna e I notabili del mio paese. Il suo interesse si spostò progressivamente verso la vita dei contadini poveri, come esemplificato da Il ciabattino. Nel 1882, fu nominato direttore della Scuola di Arti e Mestieri di L'Aquila e, nel 1884, ricevette l'incarico dal Ministero dell'Agricoltura di visitare i musei d'arte in Germania.

Mostre e soggetti trattati

Nel corso della sua carriera, Patini espose diverse opere in tutta Italia. A Torino presentò Ogni buon stivale doventa ciabatta, Lo studio di Salvator Rosa e La prima lezione di equitazione. A Milano mostrò L' Erede, una tela che ritrae un contadino e la moglie in lutto. Le sue esposizioni del 1884 a Torino includevano Vanga e Latte, mentre a Venezia espose Beasts of burden. Altre opere degne di nota includono The Three Orphans, che utilizzava earthy tones per rappresentare il proprio soggetto.

Sebbene gran parte della sua produzione si concentrasse su soggetti di genere e sulla realtà della povertà rurale, Patini dipinse anche temi sacri per diverse località, tra cui:

Le sue opere religiose includevano Il Purgatorio o Redenzione, The Guardian Angel, St Carlo Borromeo among the plague victims e L’Immacolata e Santi.

Domande e risposte

Dove si possono trovare le opere di Teofilo Patini raggruppate per parole chiave?

Per trovare le opere di Teofilo Patini relative a un tema specifico, consulta la pagina Per parole chiave dell'artista, che raggruppa le opere per parola chiave.

Dove posso vedere le opere di Teofilo Patini suddivise per atmosfera?

Le opere di Teofilo Patini possono essere esplorate per emozione nella pagina Spazi d'atmosfera, dove le opere sono raccolte in base al mood che trasmettono.

Dove si possono trovare le opere di Teofilo Patini raggruppate per movimento artistico?

I movimenti di Teofilo Patini sono consultabili nella pagina Tutti i movimenti, che raggruppa le opere per movimento.

In quali periodi è suddivisa la carriera di Teofilo Patini?

La carriera di Teofilo Patini si svela periodo dopo periodo nella pagina Cronologia artistica: una linea temporale orizzontale delle opere, raggruppate in capitoli relativi ai vari periodi della sua carriera.

Test di autovalutazione

Per ogni domanda è presente una sola risposta corretta.

Domanda 1:
In quale città Teofilo Patini ha studiato all'Accademia di Belle Arti?
Domanda 2:
Quale condizione medica ha colpito Patini nel 1872, limitando la sua pittura?
Domanda 3:
Quale dipinto gli valse una borsa di studio per viaggiare a Roma dal 1870 al 1873?
Domanda 4:
Nel 1884, quale organizzazione incaricò Patini di visitare i musei d'arte in Germania?
Domanda 5:
Qual era il ruolo di Patini nel 1882 a L'Aquila?