Le Origini e la Storia di Anglesey Abbey
La storia di Anglesey Abbey affonda le sue radici nell'antichità, nascendo come l'Ospedale di St Mary. Fondato durante il regno di Enrico I, il sito fungeva originariamente da priorato di Canonici Regolari Augustiniani. Questa esistenza monastica, fatta di silenzio e devozione, persistette fino al 1536, anno in cui il priorato fu chiuso durante la dissoluzione dei monasteri. Dopo questo periodo di profonda transizione, la proprietà fu concessa a un avvocato di nome John Hynde circa tre anni dopo.
La tenuta ha attraversato molteplici metamorfosi nel corso dei secoli. L'attuale proprietà del National Trust, situata nel villaggio di Lode, nella contea del Cambridgeshire, in Inghilterra, racchiude in sé una dimora di campagna, un mulino ancora operativo e 98 acri di giardini paesaggistici. Il sito si è evoluto dalle sue origini religiose verso una raffinata residenza privata, plasmato dal passaggio di molteplici mani che hanno abitato queste terre. Lord Fairhaven possedette la proprietà fino alla sua morte, nel 1966, momento in cui Anglesey Abbey fu lasciata in eredità al National Trust.
L'Architettura e l'Evoluzione della Dimora
La dimora si presenta come una raffinata residenza in stile giacobiano, custode di una storia stratificata che affonda le sue radici molto prima della sua forma attuale. Questo edificio, classificato come Grade I, sorge sulle vestigia di un antico priorato monastico, un tempo dimora dei Canonici Regolari Agostiniani. Tale fondazione conferisce al sito un profondo senso di continuità, un ponte sospeso tra il passato medievale e la successiva evoluzione domestica della proprietà. La struttura stessa narra il passaggio da istituzione religiosa a grandiosa residenza di campagna, dove la presenza fisica del priorato continua a infondere un carattere unico e solenne all'intero complesso.
L'organizzazione degli spazi interni si articola in ambienti distinti, tra cui spicca un'Ala Domestica che svela la vita funzionale e quotidiana della casa. Questa sezione ospita la Sala dell'Abbazia, la Sala della Nave, la Sala degli Affari e la Biblioteca. Gli alloggi privati sono invece distribuiti attraverso una serie di spazi tematici, come la Camera Newmarket, la Camera Cambridge, la Camera delle Regine e la Camera Windsor, affiancate dalla Quy Room. Queste stanze, insieme ai relativi servizi, preservano l'atmosfera intima di una casa inglese vissuta con eleganza. A completare questo percorso artistico, una galleria d'arte su due piani, progettata da Sir Albert Richardson e completata nel 1956, offre uno spazio sacro e dedicato alla celebrazione delle più grandi opere d'arte.
Le Diverse Collezioni di Lord Fairhaven
L'interno della dimora custodisce un insieme eclettico di oggetti, meticolosamente raccolti da Lord Fairhaven per infondere un'atmosfera di autentica e vibrante quotidianità. Le sue acquisizioni spaziano da raffinati arredi a preziosi argenti e orologi che popolano con eleganza le varie stanze. Molti di questi tesori sono stati riportati a casa dai suoi viaggi internazionali a bordo dello yacht Sapphire. Lontani dall'essere semplici esemplari isolati, questi oggetti coesistono all'interno di un contesto domestico armonioso e unitario. La presenza di arazzi e sculture aggiunge una ricca trama materica agli ambienti, affiancata da una prestigiosa collezione di libri che trova la sua dimora nella biblioteca.
Le tele che adornano le pareti della casa instaurano un dialogo silenzioso tra epoche e stili differenti. Il visitatore può trovarsi improvvisamente immerso davanti a un capolavoro come un paesaggio di John Constable, tra cui spicca l'opera del 1813, Landscape: Boys Fishing, o uno studio di nudo maschile risalente al 1824. La collezione celebra inoltre il talento di William Etty, con opere come Venus, Cupid And Mars. Questi dipinti sono disposti con cura per riflettere l'anima di una vera casa inglese, integrandosi organicamente nell'architettura stessa dell'edificio.
Oltre le mura domestiche, la tenuta ospita una delle più straordinarie collezioni di sculture da giardino del Paese. Queste figure sono collocate sapientemente nel paesaggio per guidare lo sguardo attraverso i viali e i giardini formali. La disposizione di tali sculture segue un disegno deliberato di simmetria e prospettive visive, spesso posizionate al termine di sentieri alberati per dare un punto d'ancoraggio e profondità alla vista.
- Landscape: Boys Fishing, 1813 - John Constable
- Venus, Cupid And Mars - William Etty
- A Charger on the Parade Ground of Albany Barracks, London, 1839 - John Frederick Herring, Sr.
I Giardini Stagionali e i Paesaggi
I terreni di Anglesey Abbey riflettono la visione estetica di Lord Fairhaven, che trasformò la tenuta in un parco in stile settecentesco, dove l'armonia tra uomo e natura si manifesta in tutta la sua eleganza. Il disegno del paesaggio si avvale di lunghi viali rettilinei, fiancheggiati da alberi maestosi, che guidano lo sguardo verso punti di interesse specifici, spesso culminanti in una statua che ne sancisce il punto focale. La simmetria e i motivi circolari definiscono il Giardino Formale e il Giardino delle Dalie, quest'ultimo protagonista assoluto durante i mesi estivi con la sua fioritura rigogliosa. Un mosaico di spazi stagionali si svela al visitatore, tra cui un giardino delle rose, un giardino d'inverno e una bordura erbacea. Quest'ultima, progettata e piantata negli anni '50 dal Maggiore Vernon Daniell, si dispiega in un ampio semicerchio attorno a un prato centrale, racchiuso da siepi di faggio che creano un'atmosfera intima, quasi come se fosse una stanza all'aperto.
Oltre la rigida perfezione delle strutture formali, la tenuta offre un senso di libertà selvaggia attraverso i prati di fiori selvatici, che si estendono per circa 25 acri. Queste aree costituiscono un rifugio prezioso per la fauna locale, sostenuto da un centro dedicato alla protezione della vita selvatica. Questo spazio invita alla scoperta, offrendo opportunità per l'osservazione degli uccelli e la ricerca di insetti rari, pur accogliendo attività più dinamiche come percorsi per bambini, altalene e aree dedicate al gioco libero nella natura. Il ritmo delle stagioni nei giardini è scandito dall'arrivo trionfale di migliaia di narcisi, tra cui le varietà 'Dutch Master' e 'Rijnveld's Early Sensation', che punteggiano con la loro luce il viale principale e la Coronation Avenue.
Mostre e Informazioni per la Visita
L'Ala Domestica ospita una suggestiva mostra dedicata a Winnie-the-Pooh, offrendo un angolo di quiete ideale per la contemplazione. Con l'arrivo dei mesi invernali, la dimora si concede una metamorfosi stagionale: dal 16 novembre 2026 al 3 gennaio 2027, sei sale d'eccezione verranno adornate con apparati festivi, traliando ispirazione dai suggestivi viaggi dello yacht di famiglia, lo Sapphire. Queste scenografie infondono un senso di ritualità stagionale agli spazi interiori, trasformando l'atmosfera della casa.
I giardini, dal canto loro, seguono ritmi propri e affascinanti. Ogni primavera, il team dei giardinieri propone visite specialistiche dedicate alla preziosa collezione di narcisi. Queste passeggiate permettono di cogliere le sottili e meravigliose differenze tra le numerose varietà che punteggiano la tenuta. Già nell'autunno del 2024, migliaia di nuovi esemplari, tra cui i narcisi 'Dutch Master' e 'Rijnveld's Early Sensation', sono stati aggiunti lungo il viale principale e la Coronation Avenue, arricchendo il paesaggio di nuove sfumature.
L'accesso ai piani superiori della dimora è regolato da orari specifici per garantirne la cura. Durante tutto il mese di ottobre, i piani nobili sono visitabili esclusivamente tramite tour guidati. Tali visite si tengono il lunedì, il mercoledì e il venerdì alle ore 11:00, 12:30 e 14:00. Questa modalità di accesso strutturata assicura la preziosa conservazione degli ambienti, offrendo al contempo l'opportunità di immergersi profondamente nella storia domestica della casa.
