Una Visione Neo-Rinascimentale nei Carpazi
Situato nei pressi di Sinaia, nel cuore maestoso dei Monti Carpazi, il Castello di Peleș fu commissionato dal Re Carlo I e dalla Regina Elisabetta. L'architettura si distingue per un eclettismo studiato con estrema cura, capace di fondere l'eleganza del Rinascimento italiano con l'estetica del Neo-Rinascimento tedesco. La struttura si eleva con una torre centrale che raggiunge i 66 metri ed è impreziosita da intricati intagli in legno, vetrate colorate e pavimenti in marmo. Vero pioniere dell'integrazione tecnologica, il castello fu infatti la prima dimora a essere interamente alimentata da elettricità prodotta localmente, fungendo da residenza estiva e fulcro per l'intensa attività diplomatica della famiglia reale rumena.
La costruzione del castello si estese per oltre quattro decenni, iniziando nel 1873, grazie al contributo fondamentale degli architetti Johannes Schultz, Carol Benesch e Karel Liman. Il sito rimane un tassello fondamentale della storia della Romania, avendo assistito a profondi mutamenti politici e alla fine della monarchia. Il paesaggio circostante, con le sue viste mozzafiato sulla valle montana, offre una cornice di quiete e solennità all'intera tenuta.
La Collezione Reale e le Arti Decorative
Gli interni ospitano una straordinaria collezione di arte europea e cimeli personali acquisiti dalla famiglia reale, oggetti che riflettono i raffinati gusti del Re Carlo I e della Regina Elisabetta. Il patrimonio del museo spazia attraverso molteplici linguaggi espressivi, dalle grandi opere delle belle arti agli oggetti decorativi di pregio.
Tra i capolavori che compongono la collezione si annoverano:
- Ritratto di Isabella dʼEste, 1884 - Gustav Klimt
- Ritratto di Filippo Federico Cristoforo, Conte di Hohenzollern, 1883 - Gustav Klimt
- Primavera, 1884 - Gustav Klimt
- Portaoggetti Mirabeau, 1927 - René Jules Lalique
- Vaso Musa Paradisiaca, 1895 - Émile Gallé
- Set da tavola, 1900 - Studio Of Louis Comfort Tiffany
- Lampada Wisteria, 1902 - Studio Of Louis Comfort Tiffany
- Poltrona, 1906 - Anton Pössenbacher Hofmöbelfabrik
- Brocca, 1800 - Ed. Wollenweber Workshop
La collezione non si limita alla pittura, ma si estende a armi, armature, porcellane e tessuti. Questi reperti, che spaziano dal XVII all'inizio del XX secolo, offrono una testimonianza tangibile della vita materiale all'interno del palazzo. La coesistenza di stili diversi, tra cui l'Art Déco e il Barocco, riflette l'epoca in cui la collezione è stata meticolosamente assemblata.
