Artista: René Jules Lalique
Data: 1900
Museo: Calouste Gulbenkian Museum (Lisboa, Portugal)
Temi: Argento
In questa ciotola di zucchero, un oggetto estremamente insolito decorato con serpenti, un motivo comunemente trovato nel suo lavoro, Lalique utilizza la tecnica molto vecchia di soffiare il vetro in strutture metalliche scavate. Nel XIX secolo, i maestri vetrai di Venezia raggiunsero un grande successo con questa stessa tecnica. In termini cronologici, questo lavoro risale al primo periodo dell'artista, quando si è dedicato ai gioielli dopo la formazione come orafo. In questo lavoro, che è un vero esempio di ‘oreficeria in vetro’, Lalique applica la tecnica di vetro soffiato in una struttura scavata-out realizzata in argento patinato. A causa della difficoltà insita in questo metodo, ha creato relativamente pochi tali pezzi. La struttura di questo pezzo è così costituita da un gruppo di serpenti in argento patinato i cui corpi incorniciano il vetro soffiato ambrato. La maniglia della ciotola di zucchero è anche un serpente a spirale, un motivo che viene ripetuto sul corpo del pezzo, da cui due rettili emergono come se pronto ad attaccare. Un altro serpente con un corpo sollevato al centro serve come maniglia per il coperchio.
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