Stile: Impressionismo;
Luogo di nascita: Fère-En-Tardenois
Anno di nascita: 1864
Anno di morte: 1943
Biografia:
Camille Claudel è stata una scultrice francese.Era la sorella maggiore dello scrittore e diplomatico Paul Claudel.
Camille Claudel nasce l’8 dicembre 1864 a Fère-en-Tardenois, Aisne, nel nord della Francia, secondogenita di una famiglia benestante. Suo padre, Louis Prosper (nato a La Bresse il 26 ottobre 1826), lavora presso l’ufficio del registro. Sua madre, Louise Athanaïse Cécile Cerveaux, è la figlia del medico e nipote del parroco del paese. Il primogenito della coppia muore dopo soli 16 giorni dalla nascita. La famiglia si trasferisce a Villeneuve-sur-Fère mentre Camille è ancora una bambina e qui nasce prima sua sorella minore Louise, nel febbraio 1866, e poi suo fratello Paul, ad agosto del 1868. Successivamente, si trasferiscono a Bar-le-Duc (1870), Nogent-sur-Seine (1876) e Wassy-sur-Blaise (1879), pur continuando a passare le estati a Villeneuve-sur-Fère e il paesaggio di questa regione rimarrà profondamente impresso in tutti i bambini. Nel 1881 Camille si trasferisce con la madre, il fratello e la sorella minore a Parigi in boulevard de Montparnasse n.135bis dove vivranno fino al 1886, mentre il padre viene trattenuto dai suoi obblighi professionali.
Paul nasce il 6 agosto 1868, poco meno di quattro anni dopo Camille. È il tanto atteso figlio maschio che viene battezzato l’11 ottobre con il nome dell’unico fratello della signora Claudel, Paul Cerveaux, morto suicida per annegamento nella Marna appena due anni prima della nascita del giovane nipote. I due fratelli trascorrono l’infanzia nel cantone di Fère, un luogo a cui si sentiranno sempre radicati, che vanta un castello medievale e uno strano raggruppamento roccioso nel cuore della foresta, in un luogo chiamato Geyn: una brughiera di sabbia ed erica con un lago e una grotta misteriosa dove si dice che abbia vissuto una strega. È qui che Camille comincerà a lavorare la creta e Paul a sognare dai rami più alti del melo che hanno in giardino e su cui ama arrampicarsi. Camille ha quattro anni e Paul due, quando si trasferiscono a Bar-le-Duc e sei anni più tardi a Nogent, un vero e proprio vivaio di scultori, dove i due avranno il loro primo precettore a domicilio, Monsieur Colin, che entrambi ameranno molto. Infine arrivano a Wassy-sur-Blaise dove Camille, ormai quindicenne, scopre una collina di morbida terra che le permetterà di modellare a volontà e dove Paul farà catechismo e la sua prima comunione. In questi anni e in questi luoghi si creerà tra loro un legame speciale.
Camille inizia a modellare all'età di sei anni, Paul scrive piccole poesie e storiografie non appena impara a comporre frasi, a sei o sette anni. Camille riceve le su prime lezioni di scultura a tredici anni a Nogent e il suo maestro è da subito convinto del suo talento. Tredici anni è l'età in cui Paul, che posa per sua sorella, compone la sua prima opera dedicata a Camille. Entrambi precoci. Entrambi così ostinati da dedicare il loro tempo libero, le vacanze e gran parte dei loro sogni alle loro rispettive passioni.
«Mio caro Paul, la tua ultima lettera mi ha fatto molto ridere, ti ringrazio delle tue fioriture americane, anch'io ne ho ricevuta un'intera biblioteca, effetti di neve, uccelli che volano, ecc. La stupidità inglese è illimitata, nemmeno i selvaggi fabbricano simili amuleti. Non mi parli mai di quello che scrivi: stai lavorando a qualcosa di nuovo? Molti miei amici mi hanno detto che avrebbero comprato Testa d'Oro. Mi dispiace molto che non ci sarai all'inaugurazione. Ultimamente c'è stato un freddo terribile. Sono stata costretta ad accendere il fuoco di notte. Ti stringo la mano.»
Sin dall’adolescenza, Camille Claudel si appassiona alla scultura e inizia giovanissima a lavorare l'argilla. Costantemente sostenuta dal padre, Camille Claudel riesce ad affrontare l’opposizione di sua madre, che nutre da sempre un'avversione violenta verso quest’arte che affascina sua figlia maggiore. L’arrivo a Parigi con la famiglia coinciderà con la sua partecipazione all’Accademia Colarossi, dove sarà allieva del maestro Alfred Boucher. Sempre nel 1882 prende in affitto uno studio in rue Notre-Dame-des-Champs nº117 con altre scultrici per lo più inglesi, tra cui Amy Singer e Jessie Lipscomb, con le quali nascerà una profonda amicizia.
«Cara Miss Lipscomb, oggi piove e sia io che Amy siamo di cattivo umore, così abbiamo deciso di scriverle. Stamane abbiamo ricevuto le sue fotografie, sono tutte perferramente riuscite, ne siamo incantate e vorremmo entrambe ricevere copia di tutte.»
Prima di trasferirsi a Roma e dopo aver seguito Camille Claudel per oltre tre anni, Boucher chiede ad Auguste Rodin, al tempo quarantunenne, di sostituirlo nel suo corso di scultura. Questa sarà l’occasione per Rodin e Claudel di incontrarsi e di dare inizio al loro rapporto tumultuoso e passionale.
La Valse di Camille Claudel, 1883-1905. Museo Rodin di Parigi.
«Ha ragione a pensare che io non sia molto felice, qui: mi sembra di essere così lontana da lei! e di esserle completamente estranea! C'è sempre qualcosa di assente che mi tormenta. [...] Nell'attesa, la prego, lavori, conservi tutto il piacere per me.»
Più...
Wikipedia link: Click Here