Luogo di nascita: Fukiage Town
Anno di nascita: 1906
Anno di morte: 1990
Biografia:
Suda Kokuta, un artista giapponese del XX secolo, è noto per le sue opere pittoriche e la calligrafia. Inizialmente, negli anni '30, Suda dipinse in uno stile figurativo (Yoga) prima di diventare un importante pittore astratto della scena artistica giapponese degli anni '50, '60 e '70.
Suda Kokuta è stato un membro attivo di numerosi gruppi di discussione sull'arte e la calligrafia. Nel 1955, ha co-fondato il Modern Art Club della regione del Kansai insieme a Yoshihara Jiro, Yagi Kazuo e Tsutaka Waichi. Nel 1967, è diventato insegnante alla scuola di Nishinomiya. Negli anni '70, ha illustrato molti saggi di viaggio e nel 1985 ha scritto un libro intitolato Watakushi no zokei: Gendai Bijutsu, un volume filosofico che tratta delle sue opere e influenze.
Suda Kokuta è stato associato al movimento Nihonga, una stile di pittura giapponese che utilizza pigmenti minerali e materiali organici su seta o carta. Il termine "Nihonga" significa letteralmente "immagini del Giappone", sottolineando la sua connessione con le forme d'arte tradizionali giapponesi. Il movimento Nihonga è emerso durante il periodo Meiji (1868-1912) come risposta alla diffusione della pittura in stile occidentale, nota come Yōga. Per saperne di più sul movimento Nihonga si può visitare la pagina Yoshihara Jiro.
Lo stile di Suda Kokuta è caratterizzato da una combinazione di tecniche tradizionali giapponesi e influenze occidentali. Le sue opere sono state esposte in numerose mostre, tra cui la Galleria d'Arte Moderna di Tokyo. Per vedere alcune delle sue opere si può visitare la pagina Yagi Kazuo. Conclusione In conclusione, Suda Kokuta è stato un artista giapponese importante del XX secolo, noto per le sue opere pittoriche e la calligrafia. Il suo stile unico, che combina tecniche tradizionali giapponesi e influenze occidentali, ha influenzato la scena artistica giapponese degli anni '50, '60 e '70. Per saperne di più sul movimento Nihonga e sulla sua vita si può visitare la pagina Tsutaka Waichi.